Si svolgerà a Ostuni il workshop “Dieta Mediterranea, Alimenti di nuova generazione ed Agricoltura Sostenibile: strategie ed azioni per il miglioramento della salute e della qualità di vita”. L’importante incontro, organizzato dalla Fondazione Dieta Mediterranea, è in programma per sabato 14 marzo alle ore 10.30 nel Palazzo Tanzarella. Nell’anno che celebra il decennale del riconoscimento UNESCO dell a Dieta Mediterranea come Patrimonio Immateriale dell’Umanità, la Fondazione, nata per promuovere valorizzare e diffondere il prezioso valore dello stile di vita appartenente ai popoli del Mare Nostrum, vuole confrontarsi sul rapporto che oggi intercorre tra l’evoluzione del regime alimentare mediterraneo e i sistemi di produzione agricola sempre più attenti alla componente della sostenibilità, ovvero alle cosiddette coltivazioni responsabili. Alimenti funzionali fortificati, potenziati cioè nelle loro proprietà con l’aggiunta di micronutrienti, stili di vita
che mutano, un più rigoroso rispetto dell’ambiente per conoscere quel finisce sulle nostre tavole: il patrimonio della dieta mediterranea, in continua evoluzione dalla sua nascita, è oggetto di nuovi studi e arricchito di nuovi “cibi”. Tutto questo necessita certamente di un’adeguata progettazione e programmazione di iniziative anche attraverso il ruolo delle istituzioni governative. Interverranno l’on. Giuseppe L’Abbate, sottosegretario al Ministero della Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, il prof. Antonio Capurso, prof. ordinario di Geriatria e Gerontologia dell’Università di Bari, il prof.
Antonio Logrieco, direttore dell’ISPA-CNR di Bari, il prof. Andrea Curioni, presidente del Corso di Laurea Magistrale
Italian Food and Wine dell’Università di Padova. Seguirà il dibattito.