E’ quanto dice Alessandro Cesaria (nella foto), consigliere comunale con delega alle Politiche sanitarie. “Le reazioni alle fake news, in tema di Coronavirus, possono diventare un’espressione degenerata di forme di psicosi amplificate dai social, possono scantonare fino a trasformarsi in delle vere e proprie cacce alle streghe. Se il Covid-19 può far male fino ad uccidere anche scarso senso civico, poco tatto e creduloneria non scherzano”. “Scattare e mettere in rete foto di presunti contagiati non è consentito; neppure contribuire a diffondere messaggi whatsapp che raccontano di improbabili disinfestazioni con polvere battericida che piove dal cielo rende onore a chi li alimenta in una deprecabile catena. Stesso discorso per chi fomenta la convinzione che la cura dal virus possa essere determinata dall’assunzione di dosi massicce di vitamine C e infusi bollenti di acqua e cipolle. Non giochiamo sulle questioni gravi, non ve ne è motivo perché quello che oggi potrebbe essere il dramma di qualcun altro domani potrebbe riguardare noi. Recuperiamo la tensione del rispetto dell’altro”.
Ce ne vuole di coraggio! Facciamogli sapere a questo qua di spegnere il suo telefono.
Così ne diffonderà meno prima lui!