E’ quanto chiedono i commercianti, gli artigiani, le piccole imprese, i professionisti ed i lavoratori che hanno bisogno di liquidità immediata. “Ogni famiglia – dicono – deve avere la possibilità di percepire dallo Stato uno stipendio da 1000 a 1.500 euro a secondo del nucleo familiare e i lavoratori in cassa integrazione devono da subito percepire l’intero stipendio senza decurtazioni, oltre al taglio ed al congelamento di tutte le tasse”. Come dire che in questo periodo straordinario lo Stato deve elargire un reddito di cittadinanza a tutti quei soggetti a rischio e fino alla fine dell’emergenza. “Così si eviteranno situazioni pericolose per l’ordine pubblico e verrebbe ristabilito un senso di giustizia e una liquidità indispensabile per la sopravvivenza di molti, con la speranza che entro l’estate prossima tutto diventi un brutto incubo da dimenticare”, sostiene in un comunicato stampa Claudio Niccoli, segretario provinciale “Idea per Brindisi”.
Un reddito di cittadinanza per tutti
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