Il sindaco Toni Matarrelli ha accettato di rispondere ad una serie di domande su questo difficilissimo momento che sta vivendo la sua città. A nemmeno un anno dalla sua elezione sullo scanno più alto di Palazzo Celestini, si è trovato suo malgrado coinvolto da una bufera che nessuno mai avrebbe potuto immaginare. Una prova difficile.
“Difficilissima – ci interrompe – Nessuno mai avrebbe immaginato di dover affrontare una prova di questa natura, così complicata”. Matarrelli conviene che la saluta è il tema più importante. “Tutti devono seguire le regole imposte perché è l’unica strada che ci permette di non avere perdite di vite umane”. Lo sta ripetendo dal primo giorno: restate in casa perché ogni contagiato contribuisce all’evoluzione della pandemia. Occorre senso di responsabilità”.
Ma sa anche bene che chi viveva “alla giornata”, oggi si trova dinanzi il grosso problema della sussistenza. “So bene che mi devo porre anche questo problema – dice riflettendo -. Non solo. C’è anche il problema delle partite Iva, delle piccole, medie e grandi imprese alle quali va riconosciuto un sostegno. Per questo assieme al problema salute, bisogna anche programmare il futuro che è pieno di incognite: solo attraverso il sostegno delle istituzioni si potrà ricostruire l’economia. L’intervento pubblico dovrà attutire l’impatto prodotto da questa drammatica vicenda, da questa odissea che stiamo vivendo”.
Domani non sarà più come ieri. È scontato. “Questa durissima prova sta coinvolgendo tutto il mondo e probabilmente ci facendo riflettere sul senso della vita e sulle reali priorità che dovremmo porci. Un pensiero va a chi in questi giorni ha i parenti lontani, i figli separati dai genitori, i nipoti dai nonni. Una sofferenza che ci fa riflettere a quanto sia preziosa il valore della famiglia. Dobbiamo rivedere il rapporto tra gli esseri umani, bisogna puntare alla solidarietà”.
E la politica? Sarà condizionata da questo evento? Come sarà domani la politica? Pensi che i vecchi schemi dovranno essere superati? “Oggi la politica deve mettere al centro i bisogni della collettività; dobbiamo cambiare questo sistema super capitalistico che ha agito a sfregio degli esseri umani e dell’ambiente. Nella logica del profitto si sono consumate guerre e devastazioni ambientali sfruttando sino all’impossibile le persone e il pianeta”.
Che messaggio ti senti di dare vuoi ai cittadini. “Di riflettere sul messaggio che Papa Francesco l’altro ieri sera ha dato a tutto il mondo da Piazza S. Pietro. Un Papa che non è soltanto una grande autorità religiosa, ma anche morale. Una guida per l’intera umanità”.
A tu per tu con il sindaco Matarrelli
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