Hanno terminato a tarda sera ieri di attivare anche a Mesagne l’avviso per accedere ai Buoni Spesa del governo in favore di persone e famiglie in condizioni di disagio economico e sociale causato dall’emergenza sanitaria. L’avviso garantisce l’acquisizione di beni alimentari e primari.
Chi può presentare domanda? I singoli o i nuclei familiari che versano in condizioni di disagio economico; di disoccupazione; in situazioni di sospensione/riduzione dell’attività lavorativa o che percepiscono redditi o contributi pubblici a qualsiasi titolo, nella misura non superiore a € 700,00 mensili. Sono ammesse le istanze di coloro che non hanno direttamente, o per il tramite di altri componenti del nucleo familiare, di depositi su conti correnti postali o bancari pari o superiori a euro 5mila, ovvero di valori mobiliari (buoni fruttiferi, azioni) immediatamente monetizzabili. Naturalmente sarà tutto autocertificato.
Modalità di presentazione dell’istanza I cittadini interessati potranno presentare istanza a partire dalle ore 8 di oggi, giovedì 2 aprile, ed entro le ore 24 di lunedì 6 aprile 2020, utilizzando SOLO il format on-line pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Mesagne (www.comune.mesagne.br.it), cliccando sul link “RICHIESTA BUONO SPESA GOVERNO-EMERGENZA COVID-19”, compilando tutti i campi obbligatori e cliccando sul tasto “INVIA” al termine della compilazione.
Coloro che sono impossibilitati di accedere al sito del Comune di Mesagne, possono telefonare e chiedere il supporto tecnico all’ufficio Servizi Sociali, contattando i seguenti numeri da dove risponderanno le assistenti sociali del Comune: 366/6379538; 366/6379539; 345/5038876. Le chiamate potranno essere effettuate dalle ore 08,00 alle ore 14,00 nei giorni di giovedì 2, venerdì 3, sabato 4 e lunedì 6 aprile.
L’avviso pubblico dà diritto solo a buoni spesa secondo una graduatoria che sarà determinata dalle istanze inoltrate on-line da ogni cittadino. I criteri ed i relativi punteggi per la definizione della graduatoria sono riportati nell’avviso. Successivamente (dopo il 6 aprile) saranno chiamate le persone rientrate in graduatoria secondo modalità che saranno stabilite. Per accelerare i tempi potrebbero essere aperti diversi punti di accesso. In questa occasione gli assegnatari dei buoni firmeranno le autocertificazioni allegando il documento d’identità. Il tutto sarà sottoposto al controllo della Guardia di Finanza.
L’entità dei buoni varia in relazione al numero dei componenti di ciascun nucleo familiare. Sono allo studio diverse ipotesi. Per esempio una famiglia composta da 2 persone potrebbe avere una tantum un buono spesa di 180 euro; famiglie con 3-4 persone potrebbe avere 240 euro; famiglie con 5 e oltre componenti 300 euro. Ma sono solo ipotesi. Infine è possibile inoltrare una sola domanda a nucleo familiare.
Avviso pubblico
Modulo Autocertificazione Buoni
MODULO AUTOCERTIFICAZIONE BUONI