Luigi Zofra, titolare di Love Garden Cafè di via Bixio e di Love Garden presso Apulia Diagnostic, ha chiuso da oltre un mese le due attività che gestisce assieme ai due figli Luca e Raffaele. “In questo periodo sono a casa e cerco di rispettare la normativa per combattere il Covid.-19”, dice dall’altro capo del telefono. Un pò come fanno tutti. “E no, non come fanno tutti – ci interrompe -. Non è proprio così. Ti chiedo se hai fatto una indagine per vedere se, per esempio, la distribuzione dei cosiddetti piatti pronti viene effettuata in piena sicurezza”. Tutti devono rispettare il protocollo di sicurezza nei vari posti di lavoro. “Ma lo fanno? Chi li controlla. Queste attività lavorano in tutta sicurezza? I proprietari di pizzerie e ristoranti che fanno il servizio a domicilio hanno sanificato i loro luoghi di lavoro? Hanno predisposto le condizioni di massima sicurezza per i lavoratori sia all’interno dei luoghi di lavoro che nella successiva fase della distribuzione? Lavorano chiusi nei loro laboratori dove non sappiamo se sono rispettate le distanze di sicurezza. Mi chiedo, ma se lo dovrebbero chiedere coloro che sono predisposti al controllo, se si sono attrezzati per una corretta e sicura distribuzione dei piatti pronti. Se applicano tutte i rigorosi sistemi di produzione e distribuzione; se chi gira la città ed entra nelle case sono stati sottoposti a tampone: potrebbero essere, magari senza saperlo, positivi al virus. Questi ragazzi addetti alla distribuzione sanno se nelle abitazioni dove portano pizze e piatti pronti ci sono soggetti positivi al virus che rischiano di portare, assieme ai pasti caldi, in altre famiglie?”. Luigi parla di tutti procedimenti che vanno verificati perché siano in condizioni di sicurezza. Perché l’obiettivo è sempre quello di contenere il famoso indice di contagio. Non possiamo permetterci una esplosione della curva di contagio come ha detto ieri in conferenza stampa il sindaco Matarrelli.
Luigi Zofra: “E’ un momento difficile ma anche di piena anarchia”
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E ci mancava! Il mondo dei commercianti mesagnesi che perde un altra occasione per essere unito…
Anche su questo sito, se non erro, c’era il solecito di pagamento di affitto non pagato al altro sindaco che pare se ne nera accorto.
Quando si invitano gli altri a dare il buon esempio…
Gli anarchici almeno avevano una linea.
Voi non sqpete fare fronte comune! E non imparate mai.