Sabato prossimo, 14 marzo, a partire dalle ore 18.00, Masseria Canali, masseria didattica e bene confiscato una volta appartenuto alla Sacra corona unita, ospita la presentazione della “Guida al vino critico 2015” a cura di Officina Enoica. Parteciperà Giovanni Camocardi, curatore della guida. La Guida al vino critico è edita da Altreconomia e rappresenta una vera e propria mappa per orientarsi nel mondo dei vini naturali, artigianali, conviviali in Italia. Si tratta di una guida senza bicchieri o altre forme di giudizio, perché il protagonista è il lavoro dei vignaioli. Officina Enoica ha scelto oltre 300 cantine, non solo per l’alta qualità dei loro vini, ma anche e soprattutto per la storia di ciascuno dei vignaioli: “enodissidenti” con la passione per la cultura contadina, la terra, la biodiversità. Persone autentiche che in vigna e cantina usano un metodo naturale, biologico o biodinamico, che amano mettere le mani, e a volte anche i piedi, nel vino e che attraverso il loro lavoro mettono in discussione l’agricoltura industriale, l’uniformità enologica e il sistema di distribuzione, privilegiando il contatto diretto e la relazione con chi vuole conoscere il loro vino. Vini naturali: irripetibili, sostenibili, eroici e a volte ribelli. Sabato sarà l’occasione per conoscere e degustare gratuitamente i vini della cantina Hiso Telaray – Libera Terra Puglia e e di altri vignaioli pugliesi presenti in guida.
A Masseria Canali presentazione delle “Guida del vino critico 2015”
Post precedente
Bowa, nuovo duo musicale mesagnese
Iscriviti
0 Commenti
il più vecchio