“È la comunità l’antidoto alla violenza, come anche la ripresa della cultura della solidarietà e dell’ascolto, l’educazione all’affettività, alla genitorialità, alla nonviolenza. L’amore non può essere mai possesso, violenza, induzione allo scoraggiamento, alle chiusure, agli isolamenti. E’ profumo di libertà”. E’ quanto ha detto Rino Spedicato in occasione della presentazione del libro sulla violenza di genere “Elisa … a piedi nudi nell’anima” di Elisa Zingaro al quale ha partecipato anche il sindaco Toni Matarrelli con il quale si è aperto un interessante confronto. E’ la storia di una donna straordinaria che ha saputo caparbiamente reagire alle molte sofferenze costretta a subire prima in famiglia e poi con il suo primo marito conosciuto a soli 14 anni. Una vicenda, una delle tante che purtroppo accadono quotidianamente che hanno come fondamento la mancanza di cultura del rispetto. A piedi nudi. Scalza, Per capire cosa si nasconde dietro la violenza fisica. Per toccare quel dolore. Sentirlo con i piedi nudi. Una brutta storia, iniziata in famiglia, e poi proseguita quando ha incontrato il marito. La vita, per fortuna, non è stata sempre matrigna con Elisa. Non lo è stata donandole figli meravigliosi.
Elisa, forte e determinata, ha avuto un solo momento di défaillance, quando è intervenuta la figlia Martina (nella foto). “La mamma ha saputo donarmi quella forza e quell’affetto che a lei non è mai stata dato”.