E’ il titolo della rassegna teatrale che inizia questa sera al teatro comunale con la splendida commedia sull’amore “Quei Due” con Massimo Dapporto e Tullio Solenghi. “Mai titolo fu più appropriato” scrive un nostro fedele lettore. Che spiega: “Sono andato all’ufficio Spettacolo del Comune, in via Santacesaria, almeno quattro volte. In verità mi avevano telefonato a casa per chiedermi se volevo abbonarmi in quanto sanno che sono un appassionato. Bene sono andato, ho chiesto due abbonamenti e non ci sono stati problemi. Ma contemporaneamente ho chiesto anche due biglietti per la serata inaugurale. Mi hanno detto di tornare dopo una settimana. Questa mattina, martedì 19 gennaio, sono tornato ed ho constatato, con mio enorme stupore, anzi rammarico, che non erano ancora in grado di darmi i biglietti per questa sera. A quel punto ho rifiutato di ritirare anche gli abbonamenti. Mi hanno detto che mi avrebbero telefonato in mattinata. E questo a poche ore dall’inizio dello spettacolo. Inutile dire che per la vendita dei biglietti, che si sarebbe dovuta tenere al teatro il martedì ed il venerdì così come scritto sulla brochure, il botteghino era tutto chiuso. Che dire: Accade solo a teatro. Ma a Mesagne, però”.
Accade solo a teatro. E a Mesagne
Iscriviti
0 Commenti
il più vecchio