Operatore di una cooperativa che si occupa dell’assistenza di malati psichici, quando è libero dal lavoro preferisce dedicare il suo tempo libero disegnando con i gessetti. I suoi quadri su tela sono molto apprezzati e, ultimamente, in occasione della Festa della Protettrice, ha partecipato con successo alla mostra allestita in contemporanea con Premio Letterario Cità di Mesagne. “La pittura – dice Antonio Rini, 52 anni – è stata
sempre la mia passione sin da quando ero piccolo. La vita, però, non mi ha permesso di coltivare questo mio hobby che ho riscoperto a tarda età, a 50 anni”. Antonio per sbarcare il lunario le ha fatte tutte: anche il tecnico per la riparazione di frigo, lavatrici, lavastoglie, ecc. “Ma questo lavoro non sempre mi permetteva di ricavare un reddito per cui da qualche anno lavoro come operatore socio-sanitario per assistere ragazzi meno fortunati di noi e che hanno difficili patologie da curare”.
I frutti di questa rigogliosa terra, i fiori della sua natìa Olanda che lasciò all’età di 4 anni, ma anche i paesaggi pugliesi, sono i soggetti che ama dipingere. “La mia è una tecnica povera ma dal risultato molto apprezzato. Per l’azzurro del nostro cielo ho utilizzato anche il solfato di rame che i nostri contadini irrorano sui vigneti. Ho diverse richieste che cercherò di soddisfare subito dopo le vacanze”. In questi giorni Antonio assieme alla moglie Vita è impegnato a far vedere le bellezze del nostro territorio ad alcuni parenti arrivati da Milano per le ferie.