I Carabinieri del Comando Provinciale di Brindisi rivolgono un accorato appello a chiunque stia vivendo o sia a conoscenza di situazioni di sofferenza, prevaricazione o malessere. Nessuno deve sentirsi solo o rassegnarsi al silenzio: vincere la paura e rompere l’isolamento è sempre possibile.
Prima ancora che il disagio degeneri in episodi violenti, è fondamentale parlare e confidarsi. Che si tratti di tensioni o soprusi vissuti tra le mura domestiche, sul luogo di lavoro, a scuola o negli ambienti frequentati ogni giorno, aprire un dialogo con una persona di fiducia – un amico, un parente, un collega, un insegnante – rappresenta spesso la prima ancora di salvezza. Condividere ciò che si sta attraversando aiuta a maturare la consapevolezza di non essere soli e a trovare la forza per reagire.
I Carabinieri, presenti capillarmente su tutto il territorio con le proprie Stazioni, costituiscono un riferimento sempre aperto, sicuro e discreto a cui rivolgersi anche solo per un consiglio o una richiesta di orientamento.
Si ricorda inoltre l’importanza di rivolgersi ai Centri Antiviolenza, strutture specializzate dove le vittime vengono accolte e affiancate da professioniste specificamente formate – operative in un ambiente protetto ed esclusivamente femminile – per costruire insieme un percorso personalizzato di uscita dal circuito della violenza.
In qualsiasi momento è possibile contattare il Numero Unico di Emergenza 112 per ogni situazione di pericolo imminente o urgenza e il numero gratuito di pubblica utilità 1522 (attivo 24 ore su 24, anche via chat, per informazioni e supporto immediato).
Un impegno costante e quotidiano testimoniato dai recenti interventi sul territorio provinciale, dove l’attenzione e la tempestività delle denunce hanno permesso di interrompere gravi cicli di sopraffazione:
- a Brindisi, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno arrestato in flagranza di reato un 66enne il quale, a causa dell’abuso di alcool, minacciava e commetteva ripetute violenze nei confronti della moglie e del figlio conviventi, scagliandosi altresì con un coltello nei confronti dei militari intervenuti a seguito della richiesta di soccorso dei familiari;
- a Carovigno, i militari della locale Stazione hanno arrestato un 67enne in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, scaturita a seguito degli accertamenti svolti in conseguenza della denuncia di moglie e figlia, vittime da anni di ripetute aggressioni verbali e fisiche ad opera dell’uomo.
- a Villa Castelli, i Carabinieri della locale Stazione, a seguito di una denuncia querela presentata da una47enne, hanno denunciato per maltrattamenti in famiglia il figlio 27enne il quale, tra dicembre 2025 e agosto 2026, la maltrattava al fine di ottenere denaro a causa della sua dipendenza da sostanze stupefacenti;
- a Francavilla Fontana, i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato un 50enne per maltrattamenti ed estorsione, il quale aggrediva verbalmente e fisicamente la madre costringendola, stanca dell’ennesima pretesa di denaro, a fuggire dall’abitazione per mettersi in salvo.