Maggioranza e opposizioni hanno approvato all’unanimità ieri sera il Piano del Commercio e il Regolamento per la rottamazione delle tasse non riscosse. Un segnale di grande responsabilità – come ha detto lo stesso sindaco Molfetta -, diversamente da come sta avvenendo in realtà molto vicine a Mesagne. “Maggioranza e opposizione hanno approvato due provvedimenti Pip e Piano commerciale lasciando da parte, come abbiamo fatto anche per il Piano Ospedaliero, pregiudizi e posizioni demagogiche, facendo capire che nessuno è assoggettato alla propria parte politica e rigettando le logiche partitocratiche che la gente non sopporta più”. “Il nuovo Piano Commerciale è un disegno praticabile – ha aggiunto il Sindaco -, non è un libro dei sogni ed ha le sue radici molto lontane quando investimmo sull’asse Mesagne-Brindisi. La storia ci ha dato ragione. Certo, c’è tutta la sofferenza dello scomparto che dovremo monitorare da vicino quotidianamente, ed immaginare tutti insieme un Piano per il rilancio del Centro Storico e un Piano strategico per il Turismo”.
Sul regolamento per la “rottamazione” delle tasse non riscosse a seguito della notifica di ingiunzioni di pagamento, cui hanno aderito molti Comuni anche importanti, l’obiettivo (la speranza?) è poter rimpinguare le asfittiche casse comunali. La rottamazione riguarda Imu, Ici, vecchia Tares, Tari, Tasi e le violazioni del codice della strada, ecc. degli anni 2000-2016. Per rottamare le cartelle esattoriali i cittadini devono produrre apposita domanda su modulo prestampato ad Equitalia che risponderà entro 31 maggio. Per la rottamazione delle cartelle Equitalia il Comune non ha alcun ruolo attivo, ma può rottamare solo le somme non riscosse con ingiunzione di pagamento. Il regolamento approvato ieri sera sarà pubblicato entro 15 giorni. Il Sindaco ha ammesso che ci sono crediti non riscossi dei quali non c’è nessuna traccia certa che, spesso, è stata interrotta “incautamente”; ha ricordato che una azienda che ha utilizzato il sottosuolo per il fotovoltaico deve al Comune 150mila euro; che gli oneri di urbanizzazione non riscossi ammontano a 250 euro e che la riscossione non è semplice. Infine ha parlato di altre morosità minori “che – ha detto – sono state disperse per disattenzione degli uffici”.
Approvati all’unanimità piano del commercio e la rottamazione delle tasse
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