Mimmo Stella, presidente dell’associazione “Terra di Mesagne” scrive al sindaco Pompeo Molfetta per sottolineare lo stato di assoluto abbandono dell’area archeologica di vico Quercia. E conclude con amarezza: “Se non siete capaci di gestirla, fatela interrare gli scavi”. Come per dire: occhio non vede, cuore non duole. Questa la lettera.
Caro Sindaco Molfetta, per carità , tutelate: ” l’area archeologica di vico Quercia facendola interrare. Se non lo farà Lei ci occuperemo direttamente noi di contattare la Soprintendenza Archeologica delle Puglie. Il Parco archeologico urbano di vico Quercia, giace oramai in pieno degrado e abbandono. Crolli e atti di vandalismo che hanno interessato finanche la tomba di età tardo-antica, l’hanno reso del tutto illeggibile ma quello che più preoccupa é la totale indifferenza delle Amministrazione comunali di Mesagne che man mano si succedono. Ma come può un amministratore che frequenta il centro storico non accorgersi di questo pugno nell’occhio nel cuore della parte più monumentale della città ? Come si può tollerare una zona così degradata ai piedi della Chiesa Matrice, adiacente al castello e attigua a Piazza Orsini del Balzo, ovvero, l’epicentro della movida mesagnese? Ma perché in altre realtà a noi vicine fanno tesoro di queste ricchezze, mettendole in risalto e noi le ignoriamo? La prego Sindaco, chiudiamo la partita, fate interrare gli scavi archeologici per manifesta incapacità gestionale.
Area archeologica di vico Quercia. Mimmo Stella scrive al Sindaco
Post precedente
Un brindisi a Harry Potter!
Iscriviti
0 Commenti
il più vecchio