I fratelli di Francesco Gravina, alias Gabibbo, nuovo collaboratore di giustizia, sono stati arrestati dai poliziotti del commissariato di Mesagne, al comando del vice questore Rosalba Cotardo, mentre smontavano un’auto rubata.
 Antonello e Raffaele Gravina, di 41 e 46 anni, entrambi di Mesagne, sono stati sorpresi all’interno di un capannone situato sulla strada per San Vito Scalo. Attrezzi alla mano i due Gravina  stavano smontando una Lancia Y di colore celeste. A terra erano depositati volante, parafanghi anteriori, portellone posteriore, cofano anteriore, ecc. L’autovettura era stata rubata l’altro  ieri a Porto Cesareo così come nella località di mare era stata rubata una Lancia Delta di colore nero ancora integra che è stata già restituita al legittimo proprietario. I poliziotti, inoltre,  hanno trovato nascoste in una busta di plastica alcune targhe di auto fatte a pezzi, una di una Fiat 500 rubata anch’essa a Porto Cesareo e di un’altra Fiat 500 rubata a Lecce. Il proprietario  del capannone, un mesagnese incensurato di 29 anni, è stato denunciato per favoreggiamento. Antonello e Raffaele Gravina su disposizione del pm Giuseppe De Nozza, sono stati trasferiti in carcere.
Arrestati per riciclaggio di auto rubate i fratelli di Gabibbo
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