Sono state aggiudicate le “Borsa di Studio CineScript”, concorso nazionale per aspiranti scrittori e sceneggiatori che si è avvalso di una commissione presieduta da Maurizio Costanzo. La giuria esaminatrice era composta da Aisha Cerami, scrittrice, attrice e figlia del compianto sceneggiatore Vincenzo Cerami, candidato all’Oscar per aver scritto il film “La vita è bella” di Roberto Benigni; Armando Siciliano, editore; Barbara Bechelloni, autrice Rai e docente di editoria; Vito Antonio Loprieno, scrittore; Romeo Conte, resista e direttore del Salento Finibus Terrae international Film Festival; Fabio Marini, location manager e produttore cinematografico di “Passo uno”; Riccardo Poggi, montatore cinematografico; Roberta Denetto, giornalista e assessore alla cultura della città di Mesagne e Anna Rita Pinto, sceneggiatrice e direttrice dell’accademia di cinema e scrittura creativa CineScript.
La serata della premiazione si è aperta con un video messaggio di Maurizio Costanzo.
Per la sezione CineScript categoria sceneggiatura, primo posto per Giuseppe Summa di Mesagne con il soggetto “Commedia a rovescio”, scrittore anche del romanzo “In principio fu il desiderio” ora in presentazione nazionale. Secondo si è classificato Domenico Pagliata di Mesagne con il soggetto “L’ultima spiaggia” e terzo posto a Salvatore Esposito di Surbo con il soggetto per il cinema “Karem”.
Per la sezione Melissa Bassi categoria Junior 14-21 anni, primo posto a Elena de Lorenzis di Racale con il racconto “Fiore d’innocenza”. Il secondo posto è andato a Maria Sofia Barile di Brindisi con il racconto “Mani” e terzo posto a Debora Pierri di Brindisi con il racconto “Un giorno nuovo”. Per la sezione Melissa Bassi categoria Senior over 21 anni, primo classificato Stefano D’Amico di Brindisi con il racconto “Vino o porto?”; secondo classificato Francesco Mola di San Vito dei Normanni con il racconto “Un briciolo di compassione” e terzo classificato Giuseppe Zanzarelli di Oria con il racconto “La felicità è una forma di pregiudizio”. Una menzione speciale è andata al racconto fuori concorso “Wolf –la maledizione eterna” del piccolo Lorenzo Amorusodi Mesagne, di soli 11 anni.
Assegnate le borse di studio CineScript
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