I lavoratori del conservificio Ruggiero hanno deciso, d’accordo con i sindacati, di sciogliere il presidio di protesta organizzato dinanzi ai cancelli dell’azienda. All’incontro erano presenti per l’Amministrazione comunalei, oltre al Sindaco, anche l’assessore Ture; per i sindacati, oltre a Vizzino, erano presenti Gabrio Toraldo (Flai Cgil), Giuseppe Giosué (Fai Cisl e lo Spi di Mesagne. E’ intervenuto in diretta telefonica il prefetto Luigi Carnevale che ha assicurato il sostegno a questa vertenza.
“La situazione é drammatica dal punto di vista occupazionale perché é ferma come produzione per dissesto finanziario conclamato dovuto ad importanti debiti contratti per sostenere onerosi investimenti – ha dichiarato a nome dei sindacati Luigi Vizzino -. Stiamo valutando tutte le iniziative per tutelare i lavoratori come la Cassa Integrazione. Ma – ha aggiunto – vogliamo capire cosa intende fare l’azienda che sembra indirizzata verso un concordato preventivo e di ripresa produttiva”, In sostanza l’azienda ha assicurato la prossima campagna del carciofo, in programma a marzo 2025″.
E’ la speranza di un futuro. I lavoratori sono disponibili a farsi carico di ulteriori sacrifici, purché ci sia una prospettiva di rinascita e ripartenza. “Una opportunità che però deve essere concreta”, ha concluso Vizzino
Nei prossimi giorni sarà aperto un tavolo di lavoro attorno al quale siederanno i sindacati, il Prefetto, la task force e l’Amministrazione comunale.
