Basket. Il Corato, sconfitto a Mesagne dalla Virtus domenica scorsa, protesta contro l’arbitraggio che ha definito “scandaloso” e contro un episodio accaduto nell’intervallo che definisce increscioso e inconcepibile. Cosa é accaduto. Mentre i giocatori ospiti si apprestavano a rientrare negli spogliatoi sarebbero stati minacciati e aggrediti da soggetti appostati nelle vicinanze degli spogliatoi tanto da arrivare a mostrare le mani in faccia ad alcuni di loro. “Solo l’intervento del nostro dirigente accompagnatore – si legge nella nota della società barese – ha evitato che l’episodio degenerasse in rissa con i giocatori”. “Episodio imputabile principalmente agli arbitri che ad inizio gara non si sono sincerati che fosse garantito l’ordine pubblico, soprattutto che impedissero la presenza di pubblico proprio nelle vicinanze degli spogliatoi”, si legge ancora. “Non è assolutamente accettabile che esortati da parte dei nostri dirigenti a verificare le condizioni di sicurezza si possa rispondere di provvedere noi della squadra ospite a contattare le forze dell’ordine. Cosa che è stato effettuato dalla nostra dirigenza. Alla ripresa del gioco i nostri ragazzi erano evidentemente scossi dall’accaduto e non sono praticamente più scesi in campo, tanto che coach Ambrico ha sapientemente dato tanto spazio alle seconde linee per evitare ulteriori situazioni pericolose”.
Alla fine, nonostante al fischio finale il tabellone facesse segnare 91-44, i numerosi sostenitori coratini a seguito della loro squadra hanno abbracciato i giocatori in un caloroso applauso e gridando a gran voce “Grazie” per le emozioni che ci hanno saputo regalare durante tutta la stagione”.
Alla fine, nonostante al fischio finale il tabellone facesse segnare 91-44, i numerosi sostenitori coratini a seguito della loro squadra hanno abbracciato i giocatori in un caloroso applauso e gridando a gran voce “Grazie” per le emozioni che ci hanno saputo regalare durante tutta la stagione”.
Conclude la nota del Corato: “L’amarezza non è nel risultato, ma siamo del parere che non si può rovinare una partita per arbitri non all’altezza della situazione e soprattutto non ci si può trincerare dietro un semplice ma ingiustificabile “non ho visto”. Accettiamo la sconfitta e auguriamo al Mesagne un grande in bocca a lupo per il prosieguo della stagione. Che sia ben chiaro : non mettiamo in discussione la vittoria del Mesagne che è stata superiore e ha strameritato il passaggio del turno ma segnaliamo che la classe arbitrale va riformata soprattutto per garantire la regolarità delle partite cosa che non è avvenuto oggi”.
nella foto i sostenitori del Corato arrivati al palazzetto Defrancesco di Mesagne
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