LECCE Guido 8, Tyrtyshnik 10, De Giovanni n.e., Pallara 6, Busetta n. e., Cantagalli 9, Mocavero 7, Laudisa 0, Vidakovic, Petrachi n.e., Fracasso n. e., Zalalis 22. Coach Michelutti
MESAGNE Idrissou 5, Meroza, Piscitelli4, Fouce 28, Berdychevskji, Giuri n.e., Cito n.e., Pecere n.e., Coppola 11, Azzaro 9, Bangu 10. Coach Olive
ARBITRI Agresta e Serra
Parziali 13 -13 / 16-15 /19-19 / 14-23
Tanto cuore. Una pagina della storia del basket mesagnese. L’ha scritta un ragazzo argentino trapiantato nel sud Italia, appassionato di calcio, ma protagonista nel basket: Fouce Roani Juan Bautista. E’ stato questo ragazzo che si è presa la squadra sulle spalle e l’ha portata a scrivere un’altra pagina della bellissima storia della pallacanestro mesagnese. Non sappiamo come andrà finire, quale sarà il capitolo finale, ma ieri sera abbiamo avuto la fortuna (e/o l’intuito) di assistere de visu ad un’impresa. E l’abbiamo aggiunta alle tante altre che abbiamo vissuto. Il forte Lecce è stato raggelato dinanzi ai suoi numerosi sostenitori; h risposto punto su punto, ha lottato con tutte le sue forze, difendendo senza risparmiarsi, ma alla fine si è dovuto inchinare dinanzi ad una Virtus fredda, cinica, caparbia, che ha sfoderato una prestazione da incorniciare e mettere in bacheca. Una Virtus a lungo applaudita dai tantissimi i tifosi gialloblù arrivati a Lecce.
CRONACA Olive preferisce non rischiare capitan Giuri, rimasto per tutta la partita in panchina a soffrire, per un lieve risentimento muscolare. Al suo posto Bangu che ha sfoderato una grande prestazione difendendo sino a finire esausto a terra con i crampi.
Inizio in sordina. Lecce e Mesagne si temono, hanno paura di perdere. Tanti gli errori da una parte e dell’altra. Due falli fischiati a Coppola. Il Mesagne é subito in bonus ed é 7-0 per Mocavero e compagni. Bangu, Azzaro e Piscitelli non ci stanno: 13-13 il primo tempino. Al rientro prima fuga del Lecce: 19-13. Il divario si allarga con Zalalis. 23-13. Coppola e Fouce recuperano. Sulla sirena Coppola fissa 29-28 per i locali. Dopo il riposo lungo si gioca punto a punto. Il terzo periodo finisce 48/47. Negli ultimi dieci minuti il Mesagne scrive il suo capolavoro. E’ lotta a tutto campo, su tutti i palloni: 14 a 23 il parziale. Azzaro buca da tre, Fouce é infallibile dalla lunetta. E’ fatta.