New JT Basket Trani : Caputo S. 1, Pisicchio 5, Annoscia 6, Rinaldi 2, Costantino, Gatta 12, Lenzu, Uniti 13, Caputo D. 4, Madera. Coach: Luigi Delli Carri
Parziali: 9-10; 10-8; 11-4; 18-21
Arbitri: Cometa e Urso
Terzo successo consecutivo della Mens Sana Mesagne griffata ”Autocarrozzeria Dulcamare” che regola in casa (48-43) una coriacea Juve Trani (tante le giocatrici d’esperienza nella formazione della B.A.T.) team partito con tante ambizioni in questo campionato ma decisamente in crisi di risultati dopo questa sconfitta.
Le mensanine si presentano alla gara con qualche timore, per lÂ’assenza dellÂ’esperta Leo, del play Santoro e per le imperfette condizioni fisiche di Carluccio e della rientrante Marchese, ma sopperiscono con grande cuore e soprattutto una brillante difesa nella parte centrale della gara.
Coach Rizzo sceglie in partenza Maggiore in regia, Carluccio e D’Aprile sul perimetro, De Nitto e Valente sotto i tabelloni; coach Delli Carri risponde con Pisicchio, Rinaldi, Gatta, Caputo D. e Uniti ed è proprio quest’ultima a guidare le all blacks tranesi all’unico vantaggio della gara (9-10 alla fine del 1° quarto). Una opportuna sistemata alla difesa e le mesagnesi riprendono il filo del gioco con il trio Maggiore-Carluccio-Valente che firma il sorpasso, tentando un mini allungo subito rintuzzato dalla bomba di Pisicchio negli ultimi istanti di gioco della seconda frazione.
E’ dopo l’intervallo lungo che il cuore di De Nitto e compagne si fa valere in difesa, chiudendo tutti gli spazi e concedendo solo 4 tiri liberi alle avversarie; sull’altra metà campo vengono perfezionati i rifornimenti nell’area colorata per una Valente in buono stato di grazia nonostante i pochi allenamenti nelle gambe. Massimo vantaggio biancoverde (30-22) all’alba dell’ultimo quarto, con la panchina locale che cerca di dare minuti di appropriato riposo a tutte per non correre il rischio di arrivare in debito di ossigeno e di idee in un finale che si annuncia combattuto per l’atteggiamento mai domo delle ragazze di coach Delli Carri. Capitan De Marco  e compagne riescono a mantenere pressoché inalterato questo vantaggio con sufficiente autorità fino ad 1’20” dal termine; quando sembra che possano scorrere finalmente i titoli di coda, due scellerate rimesse sul pressing delle tranesi consentono ad Annoscia e Pisicchio di riportare le ospiti ad un solo possesso di svantaggio (44-41 con 24” da giocare).