(di Filippo Campana) NV MESAGNEÂ Pavlovic 19, Gallo A., Dekic 19, Polifemo 2, Risolo (k.) 12, Orlandino 4, Tortorella 3, Brusa, Gallo G. 2, Trionfo 12. All. Bray
MONOPOLIÂ Palmitessa, Zezza 1, Brunetti 12, Lamanna 3, Paparella 18, Persichella (k) 6, Galasso 2, Argento 12, Gentile, Lescot 10. All. Romano
Parziali (19-17, 20-22, 18-12, 16-11)
La New Virtus Mesagne vince ancora e conferma il buon momento che la vede quinta a 26 punti nel campionato regionale di serie C silver. Questa volta a cedere al talento della squadra gialloblù è il Monopoli che vede alla guida tecnica Cosimo Romano che in occasione di questa sfida si contrappone a Tonino Bray coach della compagine mesagnese. Ed è proprio grazie a loro, storiche figure del basket mesagnese, se lo spettacolo che va in scena al Palasport di Mesagne è avvincente e non vede un padrone per buona parte della partita. Precedentemente coach e giocatore adesso avversari sulle panchine, i due orchestrando le rispettive squadre hanno saputo offrire al pubblico una partita fatta di alta intensità in difesa e grandi azioni spettacolari in attacco. L’equilibrio regna sovrano, nessuna delle due squadre riesce ad allungare e si finisce il primo quarto 19-17 con entrambe che per quasi tutta la durata della partita hanno difeso ad un’intensità altissima. Ma proprio la difesa è quella che cede nel secondo quarto che vede le squadre segnare 20 e 22 punti e andare al riposo sul 39 pari.
I ragazzi allenati da coach Romano con buone percentuali al tiro riescono a rimanere attaccati alla Virtus che in attesa di Trionfo, si aggrappa al duo Pavlovic-Dekic e ai punti provenienti dalla panchina. La partita è sentita non solo dagli allenatori ma anche dai giocatori, e ciò è dimostrato dai tecnici presi da Risolo per il Mesagne e Lescot per il monopolitani nel momento più caldo della partita caratterizzato da continui sorpassi.
L’inizio del terzo quarto non è dei migliori con il risultato che tende a rimanere fermo per diversi minuti ma la svolta, per la New Virtus, arriva nella metà campo difensiva dove i ragazzi della formazione monopolitana sono costretti a violare il cronometro dei 24 secondi per ben 2 volte. Proprio da questi ottimi possessi difensivi che l’attacco virtussino inizia a carburare e a trovare il canestro con estrema continuità . Ed è proprio Trionfo, dominatore dal punto di vista realizzativo del secondo tempo, che mette a tacere il Monopoli. Squadra, come confermato successivamente da coach Romano, che non regge i ritmi alti della formazione mesagnese e, nonostante un ottimo Paparella autore di 21 punti, cede nel quarto quarto che vede raggiungere uno scarto massimo di 13 punti. L’esperienza la fa da padrone ed è proprio grazie a due triple di Risolo che la Virtus mette il risultato in cassaforte. Dopo il primo tempo ed un inizio di terzo quarto combattuto, il Monopoli non riesce quasi più a tirare mettendo in evidenza il grande lavoro difensivo e atletico svolto da coach Bray da quando è riapprodato sulla panchina virtussina. Lescot, rientrato da un infortunio che lo ha tenuto ai box per due settimane, è stato perfettamente neutralizzato dalla difesa gialloblù, e, dopo un inizio di partita convincente, si è lasciato andare come anche il resto della squadra mettendo in evidenza le differenze di doti tecniche tra le due compagini.
Adesso la Virtus vede avvicinarsi la trasferta di Bari, in attesa di recuperare dalle assenze di Gualano e Crovace fattesi sentire notevolmente nel corso della sfida che, come tutte le partite a venire, diventa fondamentale nella corsa ai play-off che, in caso di raggiungimento, significherebbe salvezza anticipata.
La Virtus continua nella sua cavalcata costellata da molti successi dai quali spicca quello su Corato, e spera, in queste ultime cinque partite, di non incappare in passi falsi ma può contare sui veterani sia fuori che dentro al campo perché, se si è saputa riprendere dopo un inizio di stagione deludente, potrà guardare al futuro senza paura sostenuta anche dai suoi fedeli tifosi pronti a riempire lo scatolone di via Udine ancora una volta.