Una partita da 1 fisso dove la quotazione della vittoria casalinga era data ad una percentuale molto bassa. Pronostico rispettato per la prima parte della gara ma nel prosieguo della stessa, la vittoria non è stata più tanto scontata. Inizia a spron battuto l’Aurora con marcamento ad uomo e Perugino che abbraccia non molto affettuosamente Tortorella, incollandosi a lui ed annullandolo per tutto il primo quarto, tant’é che coach Camassa è costretto a farlo uscire perché poco incisivo: la prima parte termina 19-8 dove il solo Romano, della new Virtus, tenta di arginare lo strapotere di Veccari & co.. In Tribuna spettatori interessati Mimmo Morena e Coach Vozza della Cestistica Ostuni. Nel secondo quarto l’Aurora prende il largo nonostante Tortorella sia entrato più determinato ed insieme a Friz cerca di suonare la carica: si va al riposo sul 36-20. L’Aurora arriva ad un distacco massimo di 18 punti ma Tortorella, Diviggiano e Lapenna appaiono trasformati e per alcuni tratti della gara intimoriscono i più quotati avversari. La New Virtus crede nell’impresa e riesce ad arrivare a -5 ma, dopo aver sbagliato incredibilmente due canestri in contropiede, cede alla fine di 7 punti subendo una “onorevole sconfitta”. Buono l’apporto dei più giovani Pomo, Pironaci e Spagnolo.
Aurora Brindisi: Perugino 13, Veccari 13, Assentato 10, Guadalupi 4, Longo 14, Rollo 2, Iaia 3, Colucci3, Lanzillotti, La Candela, Perugino S.A. .Allenatore: Sandro Arrighi.
New Virtus Mesagne: Tortorella 16, Mazzotta, Friz 6, Diviggiano 8, Sante, Spagnolo 2, Pomo 2, Lapenna 7, Romano 11, Pironaci 3,Mennuni. Allenatore: Maurizio Camassa.
Arbitri: Malerba – Gnini.