“Azzerare completamente il pregresso attraverso il saldo e stralcio delle cartelle di pagamento degli ultimi anni e porre fine una volta per tutte allo scempio dei Consorzi di Bonifica commissariati. Occorre mettere fine allo scempio gestionale, strutturale e infrastrutturale di questo sistema consortile. Non si potrà mai discutere di riforma se non si chiude questa amara stagione ormai lunga oltre un decennio”.
Sono chiare e nette le parole di Gennaro Sicolo (nella foto), presidente regionale di CIA Puglia e vicepresidente nazionale di CIA Agricoltori Italiani, sulla necessità di voltare pagina, una volta per tutte, sulla questione consorzi.
“La questione, ormai, ha assunto dimensioni e risvolti davvero insostenibili per le aziende agricole”, ha spiegato Sicolo. “Nei fatti, come abbiamo dimostrato anche recentemente, i Consorzi commissariati, da molti anni, non sono nelle condizioni di svolgere il proprio ruolo e di erogare appieno i servizi per cui emettono le cartelle di pagamento. La manutenzione ordinaria e straordinaria del territorio sono molto deficitarie, spesso del tutto assenti, per non dire delle opere di adeguamento e ammodernamento delle strutture irrigue, o della progettazione e del recepimento di fondi ordinari e straordinari indispensabili per affrontare la questione idrica e quella del contrasto al dissesto idrogeologico”, ha aggiunto Sicolo. “La situazione non è più sostenibile: la sanatoria tombale è l’unica strada di buon senso”.