
“La messa in liquidazione della farmacia comunale è un atto dovuto e non deve destare, pertanto, alcuna sorpresa”. Lo afferma il sindaco Mimmo Consales. “Si è trattato, infatti – prosegue il primo cittadino – di una decisione obbligatoria per legge quando, come in questo caso, il capitale sociale, per perdite, si riduce al di sotto del minimo stabilito. Ciò è avvenuto nell’assemblea del dicembre scorso, quando, a fronte di una perdita di 192mila euro e nella impossibilità seduta stante (come prescrive la norma) di ripianare le perdite, si è dovuto prendere atto della situazione, nelle more che sia il Consiglio comunale a decidere, per competenza, se ripianare o meno. Un atto tecnico, dunque, doveroso oltre che obbligatorio, reversibile per legge e non una scelta discrezionale. Quest’ultima sarà, per legge – conclude il sindaco – il Consiglio comunale ad effettuarla”.