Il Mesagne accoglie un nuovo guerriero della mediana: 𝐒𝐚𝐥𝐯𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐏𝐞𝐫𝐫𝐢𝐧𝐨, classe 2001, centrocampista completo, moderno, generoso. Un ragazzo che porta in campo la fame di chi non accetta compromessi e l’eleganza di chi sa trattare il pallone con rispetto e personalità.
Perrino è quel tipo di giocatore che ogni allenatore vorrebbe: uno che costruisce, distrugge, corre, ricuce, inserisce. Un gladiatore dai piedi buoni, capace di strappare il pallone agli avversari e, pochi secondi dopo, trasformare l’azione in un’occasione da gol.
Un centrocampista totale, fatto di sostanza e intuizioni, di cuore e di intelligenza tattica.
La sua carriera parla da sola: Massafra in Eccellenza, 37 presenze e una semifinale di Coppa Italia; prima ancora Ostuni, dove non solo ha giocato ogni singola partita, ma da vice capitano ha realizzato 6 gol decisivi; e poi Canosa 22 presenze e 2 gol, Città di Mola con 20 presenze e i play off raggiunti per la serie D, sempre protagonista, sempre al centro del gioco, sempre pronto a prendersi responsabilità.
A 1,83 di altezza per 80 kg di forza, equilibrio e potenza, Perrino arriva a Mesagne con un bagaglio fatto di esperienza, personalità e ambizione. E soprattutto con una qualità rara: la capacità di unire sacrificio e talento, recuperi e lampi offensivi, corsa e idee.