
Il presidente del Boys Mesagne Luigi Devicienti ha provveduto all’iscrizione della squadra al campionato regionale di Promozione. Per il momento è scongiurato che Mesagne resti senza una squadra di calcio in un campionato dignitoso come la Promozione? ”Nemmeno per sogno – spiega il massimo dirigente della società mesagnese -. L’iscrizione on-line al campionato non comporta obblighi per cui se non ci saranno importanti novità dell’ultimora non saremo obbligati a partecipare al campionato al quale ci siamo iscritti. Ho deciso di fare l’iscrizione on-line perché, pur avendo molti problemi in azienda, ho voluto lasciare la porta aperta e dare a chi è interessato una ulteriore possibilità per salvare il calcio mesagnese. Se in questi giorni, e sino al 4 agosto, non ci dovessero essere importanti novità, sarà sufficiente non completare l’iter burocratico e non effettuare i versamenti e di fatto Mesagne resterà senza calcio”.
Il primo termine per l’iscrizione scadeva entro la mezzanotte di oggi. La società ha presentato domanda di iscrizione e sino al 4 agosto c’è ancora una settimana per decidere le sorti del calcio mesagnese.
Tra le novità di questi ultimi giorni c’è da registrare la certezza che il Boys, se completerà l’iscrizione, sarà ai nastri di partenza del campionato di Promozione. Una opportunità rara che, se si dovesse perdere, difficilmente si ripresenterà nel prossimo futuro. La Promozione è campionato dilettantistico importante dove i colori gialloblù di Mesagne dovrebbero essere rappresentati.
Per regolarizzare l’iscrizione, la società dovrà versare entro il 4 agosto la somma di 6 mila 680 euro che, peraltro, potrebbe essere dilazionata in tre comode rate di poco più di 2 mila 200 euro. Sarebbe sufficiente che tre aziende locali, o comunque anche una semplice sottoscrizione, per dare ai dirigenti della società mesagnese un segnale e non perché non si sentissero soli. Diversamente sarà confermato che a Mesagne, dove è stato costruito un impianto investendo consistenti risorse pubbliche, il calcio non interessa proprio a nessuno.
Luigi Devicienti lo scorso anno di questi tempi fu sollecitato dai politici locali e degli Amministratori perché entrasse nel mondo del calcio. Furono organizzati numerosi incontri ed intervenne un gruppo di appassionati che decisero di affrontare il campionato di Prima categoria. Poi si sa come sono andate le cose. Dopo un avvio tribolato, Devicienti e soci riuscirono ad allestire una formazione competitiva che ha concluso la stagione con il terzo posto riconfermato al termine dei playoff. Il Boys grazie all’ottimo piazzamento dello scorso campionato ha avuto la certezza di essere ammessa nel campionato superiore, ma dopo che alcuni soci sono venuti meno Devicienti si è trovato al fianco solo il vice presidente Marco Punzi ed Adriano Sabato, patron di Full Game, ad affrontare la nuova impegnativa stagione. Non solo. Non ha più visto al suo fianco l’interessamento degli Amministratori dal quale non avrebbe ricevuto segnali confortanti. “Ma sapete quale è la differenza tra gli Amministratori locali e i loro colleghi delle altre città? Un esempio: il primo cittadino di Nardò si è recato personalmente a Roma presso la Federazione Gioco Calcio per iscrivere la squadra della sua città al campionato. Qui a Mesagne non mi hanno neppure chiamato per cercare una qualche soluzione. Peggio di così”.
luigi, lascia perdere tutto… non devi avere cuore per il calcio..sono tutti mercenari…..lascia perdere…