Ancora un pareggio. E ancora a reti inviolate. A Copertino il Mesagne non ha guadagnato un punto. Ne ha persi due. E’ vero che i salentini provenivano dal pareggio (4-4) conseguito sul campo dello spauracchio (?) Fasano dove hanno dimostrato di non meritare la posizione in fondo alla classifica. Ma è vero anche che il Mesagne ha sprecato una grande occasione per tornare dalla trasferta con i tre punti. La partita di ieri ha confermato che il Mesagne ha bisogno di qualche rinforzo in avanti. De Benedictis, l’uomo di maggiore esperienza, reduce da un infortunio, attualmente non c’è e sembra (speriamo di sbagliarci) ancora lontano dalla forma migliore; Mummolo, con il modulo dettato da mister Marangio, gioca molto lontano dalla porta avversaria per cui quando arriva in area avversaria ha le idee annebbiate dalla stanchezza. Ieri ha fallito due ghiotte occasioni. Il ragazzo non ha il fisico per sobbarcarsi lo sforzo di rientrare per dare sostegno alla difesa. Ieri lo si è visto spesso fare il terzino. Crupi si danna l’anima, ieri ha colpito un altro palo, ma gli manca De Benedictis che gli crea spazi e palloni; Rini è out per infortunio che lo terrà fuori gioco per tutta la stagione come Denisi, del quale mancano gli inserimenti in area di rigore. Domenica contro l’Aradeo sarà un’altra battaglia. Riuscirà questo Mesagne “spuntato” a tornare alla vittoria? In settimana mister Marangio studierà le alternative. Rientreranno Angelè e Camisa, riporterà a centro campo Lotito, potrà riportare avanti Greco. Sta al tecnico brindisino, ma anche al presidente Todisco, trovare una soluzione per risolvere il problema della mancanza di gol.
Calcio. Mesagne, solo a piccoli passi
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