Sogni, ambizioni, speranze. Ultima di campionato. Preludio di quella che sarà, domenica prossima 24 aprile, la vera sfida salvezza nei playout per restare dentro o andare fuori al campionato di Eccellenza pugliese. Chi sperava, e chi era convinto che il Mesagne dopo il buon girone di andata avrebbe raggiunto la salvezza diretta senza i playout, è rimasto deluso. Sarà l’Hellas Taranto che eviterà i giochi finali. Otranto e Mesagne, proprio come la scorsa stagione in Promozione, sono rimaste intrappolate nelle sabbie mobili dei playout. Ma, a una giornata dal termine della regoular season, playout o no, l’importante è che si raggiunga la sponda salvezza. I pronostici? In questi giorni tutti si sono arroventati nel fare calcoli. Evitiamoceli. L’Hellas Taranto, dicevo, è ormai salvo. Contro il Mola sarà una gara tutta baci e abbracci. In campo e fuori. Prima e dopo la partita. La salvezza si gioca ad Otranto dove la squadra di casa, già vittoriosa a Mesagne nella regoular season (0-1), oggi scenderà in campo per a farsi uno “spuntino” del Mesagne, prima di azzannarlo mortalmente domenica 24 aprile. Il Mesagne, ormai in riserva di ossigeno e di idee da due mesi (non vince da 8 giornate durante le quali ha ottenuto 4 miseri pareggi e 4 cocenti sconfitte) lotterà sino all’ultima goccia di sudore. Sarà sufficiente? Il pronostico è tutto a favore dell’Otranto. Poi si vedrà. Certo nel calcio tutto è possibile. Mister Ribezzi, molto onestamente e serenamente, ha ammesso che la sua squadra non è pronta ad alzare il proprio livello oltre il quale non può andare”. Quindi niente calcoli, oggi e domenica prossima, il Mesagne non ha nulla da perdere. La salvezza, forse, l’ha persa prima, in casa. Tocchiamo ferro e facciamo i dovuti scongiuri. E chissà se questo non possa essere la sua vera forza. Sia oggi che domenica prossima la partita la dovranno fare i biancazzurri di casa che hanno tutto da perdere e nulla da guadagnare da questo doppio confronto che, dicevamo, ritorna puntuale dopo un anno. Oggi il Mesagne ha un solo obiettivo: recuperare quell’autostima che ultimamente ha perso per poi tornare a Otranto il 24 aprile e giocarsi l’intera stagione con uno spirito diverso. In Promozione Otranto e Mesagne lo scorso anno combatterono fianco a fianco sino all’ultima giornata. Poi fu la squadra idruntina a vincere il campionato. Per il Mesagne l’Eccellenza arrivò una settimana prima dell’inizio del campionato. La sorte si è divertita ed ha voluto che anche quest’anno fossero queste due squadre a contendersi l’ultima poltrona disponibile per restare in Eccellenza.
LA SQUADRA Per quanto riguarda la formazione fuori per squalifica Marco Del Prete e Mummolo. Poca cosa perché saranno disponibili il 24 aprile. Disponibili dopo la squalifica Serio e Denisi. Il primo si accomoderà in panchina in quanto diffidato. Una eventuale ammonizione non gli permetterebbe di giocare il 24. Mister Ribezzi ritiene di conservarsi per il playout anche Matteo Del Prete e Carteni che soffrono ancora lievi acciacchi. Da valutare infine le condizioni di Sbano e Di Cesaria. L’Otranto è reduce da due pareggi in bianco (o-0), l’ultimo ottenuto domenica scorsa a Gravina. Arbitrerà la gara il romano Mattera assistito da Parisi di Bari e Sabatino di Foggia.
