Franco Ribezzi (nella foto), il Cincinnato del calcio dilettantistico pugliese. Pur amando da sempre il pallone, non ha mai lasciato la “sua”terra. “Io sono un agricoltore e so bene che non se non lavori e non coltivi la terra, i frutti non arriveranno mai copiosi”. E questa sera ha fatto lavorare per tre ore la squadra. O meglio quello che resta della squadra. Molti gli infortunati e gli assenti per squalifica o per propria scelta. Iunco, appiedato dal giudice sportivo per due giornate, non è ancora tornato da Trapani dove è andato per trovare il fratello più “importante” calcisticamente essendo un affermato giocatore della squadra siciliana in serie B; Gennari ha assistito all’allenamento dai bordi con la mano ingessata e domani riprenderà a correre, Carteni ha fatto solo una breve corsetta per poi farsi la doccia, Marini si è allenato ma risente ancora di un indolenzimento muscolare, Disantantonio ha preferito restare a Brindisi dopo aver abbandonato la squadra domenica scorsa al termine del primo tempo.
Carteni conosce molti giocatori della rosa: Angelè, Marini, Allegrini li ha avuti alle sue dipendenze; gli altri li ha avuti molte volte come avversari. Conosce il campionato come le sue tasche, conosce l’ambiente ed i giocatori che girano in queste categorie. Ma ha bisogno di tempo e giovedì alle ore 15 approfitterà dell’amichevole organizzata contro il Torchiarolo per capire quale undici mettere in campo domenica a S. Giorgio Jonico. Ha parlato a lungo con il presidente Todisco anche di eventuali rinforzi. “Ma dobbiamo andare con i piedi di piombo – ha detto – perché cambiare solo per il gusto di avere facce nuove non serve. Voglio vederci chiaro e aspettiamo che l’infermeria si sgombri”. Il mister latianese, però, ha capito subito una cosa. “Quì bisogna recuperare lo spogliatoio e fare gruppo. Parlerò con i ragazzi in gruppo ed individualmente per capire cosa non va per il verso giusto. Mesagne è una piazza importante, il presidente Todisco ha vinto tanti campionati. Quando mi ha chiamato non ho avuto dubbi ad accettare perché so che possiamo fare grandi cose. Il campionato è appena all’inizio, la classifica ci vede in zona tranquilla. Credo che si possa puntare a qualcosa di più importante ma per raggiungere obiettivi prestigiosi bisogna tornare a fare gruppo e a lavorare”. Per la cronaca oggi all’allenamento c’era anche Lorenzo Battaglia giunto a Mesagne per svuotare il suo armadietto e salutare la squadra. Per quanto riguarda Disantantonio, mister Ribezzi lo sentirà a telefono. Se il giocatore non ha più interesse e stimoli per tornare a vestire la maglia gialloblù, non insisterà e d’accordo con la società lo lascerà andare libero di accasarsi con altra squadra a dicembre. Giancarlo Rini, che ha abbandonato arbitrariamente l’a seduta di allenamento dopo uno scontro fortuito di gioco, ha parlato con l’allenatore che gli ha ribadito che tali comportamenti non saranno più ammessi. Discorso che domani rifarà prima dell’allenamento a tutti i giocatori. Da oggi al Mesagne si è deciso di cambiare pagina.
Calcio. Ribezzi:”Orgoglioso di essere stato chiamato dal Mesagne”
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