Lunghe file di automobilisti in coda per il pieno di carburante. Anche a Mesagne è corsa al rifornimento con i distributori che sono stati presi d’assalto e non pochi disagi per il traffico veicolare. Il costo dei carburanti lievita di giorno in giorno e l’attuale protesta degli autotrasportatori, fa temere lo stop degli approvvigionamenti nelle stazioni di servizio.
Su disposizione del sindaco Matarrelli, il comandante della Polizia locale ha disposto l’impegno di pattuglie della polizia locale per contenere, ove possibile, i disagi per le lunghe file di autovetture.
Ai mesagnesi che temono di restare a secco per l’assenza oggettiva di carburante, ci sono poi quelli che si preoccupano del conflitto russo-ucraino e dei riflessi negativi che la guerra porta sul costo della benzina.
Nella confusione generale delle motivazioni intanto sono stati molti che hanno scarificato il pomeriggio per attendere il turno e riempire il serbatoio dei veicoli.


