
Brindisi – Una volta si parlava di gentil sesso oggi si dovrebbe parlare di sesso imprenditore. Nella Provincia di Brindisi sono 8922 le aziende femminili attive. Quest’ ultime costituiscono il 23,76% del totale delle imprese attive che sono più di 37mila. Una situazione quella brindisina al di sopra della media nazionale pari al 23,41% ma al di sotto della media regionale che comporta il 24,22%.
I settori in cui l’esercito rosa investe di più sono il commercio all’ingrosso e al dettaglio, la riparazione dei veicoli e dei motocicli, l’agricoltura, la sivicoltura e la pesca. Ma si investe anche nel settore alberghiero e ristoratore, la manifattura e perfino le imprese di costruzione. Poi anche attività di noleggio, agenzie viaggio, attività assicurative, finanziare e immobiliari e anche nel settore minerario. Le strutture delle imprese rosa sono per il 71,44% nella forma individuale con il 13% circa in società di persone e l’11% in società di capitali. Rispetto alla media nazionale la struttura individuale è di gran lunga maggiore, infatti qui si ferma a circa il 60%. Le imprenditrici brindisine inoltre ricoprono posizioni di vertice, sopratutto nel settore del commercio e dell’agricoltura, e in base all’età , in prevalenza si assiste alla presenza di Donne tra i 30 e i 49 anni.