Piegando a Marigliano (NA) il TYA Marigliano per 0-3 (22-25 / 21-25 / 21-25 ),la Cedat85-Omega Volley Mesagne conquista un prestigiosissimo 6° Posto finale nel Girone G della Serie B Nazionale di pallavolo. Traguardo straordinario quello raggiunto da Ristani e Compagni che li colloca nel “Gotha” della pallavolo brindisina maschile, affiancando la compagine mesagnese a formazioni storiche quali la Libertas Brindisi la Volleyball S. Vito N., la Pallavolo S. Pietro e il Volley Ostuni. Ieri sera dunque di fronte ad una ventina di tifosi partiti in mattinata da Mesagne insieme alla squadra, si sono imposti ai campani che sino a qualche anno fa calcavano prosceni ancora più prestigiosi come la Serie A/3. Già dall’inizio la sorpresa dell’anno. Andrea Magri gloria locale subito in campo titolare al centro al posto di Caliolo dopo oltre due anni di assenza. La mossa di Giacomo Viva è sembrata ai più come un premio a questo “Ragazzino” di 52 anni per l’impegno profuso in palestra come atleta dopo le famose defezioni e
come Sponsor aggiunto durante il corso della stagione. Andrea da buon “highlander” non si è fatto pregare stampando immediatamente 2 muri punto ed una” rasoiata ” dal centro degna dei vecchi tempi. Alla fine tra muri ed attacchi conteremo più di una decina di punti per non parlare delle sue ficcanti battute vecchia maniera che hanno spesso messo in difficoltà la ricezione avversaria. Il resto lo hanno fatto poi i suoi compagni tra i quali si è distinto l’altro centrale, Alessandro Papa che insieme a Giacomo Mastracci, Alessio Ristani e Simone Jurlaro hanno spento lungo andare le velleità del Marigliano. Del libero Andrea Di Carlo annotiamo la solita gara “monstre” in ricezione e difesa come pure l’ottima prova in regia dei 2 palleggiatori Francesco Giannini e Davide Fiandaca che si sono alternati con grande costrutto. Bene anche in posto 2 gli ingressi di Giorgio Cavaliere e Andrea Vacca che hanno un po’ di riposo a Ristani sotto pressione da inizio stagione.
“E’ stata davvero una bella emozione quella regalatami questa sera da Mister Giacomo Viva” ha esordito uno stanco ma commosso Andrea Magrì. “Onestamente mi aspettavo qualche ingresso ogni tanto, ma sorbirmi tutta la gara alla veneranda eta’ di 52 anni e’ stata una cosa incredibile. Il pensiero corre comunque veloce verso il mio grande amico e compagno di tante battaglie Emanuele Marciante che sta’ attraversando un momento particolare della sua vita. Conoscendo Lele e soprattutto conoscendo il suo indomito carattere so che riuscira’ a superare anche questa ennesima dura sfida. Ti aspettiamo tutti a braccia aperte caro Emanuele”.