Buongiorno. Sono da un’ora nella civilissima Martina Franca, meta da tempo di turismo anche di alto spessore culturale. Lungi da me di dare una classifica “all’inverso” e difendere, vittima di un abnorme campanilismo, il mio paese. Non ho fotografato mattoni sconnessi e marciapiedi rotti (ce n’erano). Vi mando qualche foto di inciviltà di “altri” cittadini, di altri paesi con tradizioni che (si reputa) più attenti all’ambiente e al decoro umano dei nostri. Bisogna migliorarsi e migliorare sempre questo si.
Vi prego di diffondere. Antonio Summa.
IL DIRETTORE Certo, bisogna migliorarsi e migliorare. A Martina Franca, a Mesagne, dappertutto. E per raggiungere questo (ambizioso) obiettivo, noi continueremo a fotografare i bellissimi concerti, gli artisti di strada, le tante cose buone che ci sono in città , ma anche i mattoni sconnessi e i marciapiedi rotti. Perché fotografare, per esempio, solo la bellissima aiuola ai piedi del colonna votiva (finalmente non calpestata dai ragazzi) della nostra villa comunale, i nostri operatori ecologici che ogni mattina la puliscono in maniera attenta e scrupolosa, non basta. Bisogna fotografare anche la storica fontana che, purtroppo, non zampilla ed è sporca, o i ragazzi che sfrecciano con i monopattini elettrici rischiando di investire gli indifesi anziani che passeggiano (i bambini sono difesi dai genitori). Lo sa perché lo facciamo? Primo perchè ce lo segnalano i cittadini, poi perchè speriamo che la fontana venga sistemata (una volta per sempre) e la Polizia locale controlli la villa e il territorio.
Ma diciamola tutta. Noi, ripeto Noi, non siamo il “reggimicrofono” dell’Amministrazione comunale, di questo o di quel Sindaco, ma della gente. E per dirla tutta, interessi o no, Noi abbiamo votato e fatto votare (convintamente) Matarrelli. E non siamo pentiti.
Noi di Mesagnesera, caro Ingegnere, diffondiamo tutto (o quasi) quanto ci viene segnalato, dopo aver verificato e valutato la notizia che, a nostro parere, merita di essere attenzionata. Di tutto, ripeto. Quanto di buono (ed è tantissimo) si sta facendo per la nostra città , ma anche dei disagi e dei problemi che i nostri lettori avvertono e ci segnalano. Problemi che esistono, lo so bene, dappertutto. Noi di Mesagnesera ci occupiamo della nostra stupenda città . E lo facciamo (mi creda o no, non importa) con spirito costruttivo, e non, come qualcuno pensa, per denigrare questa Amministrazione o il Sindaco. Lo abbiamo fatto sempre. Lo abbiamo fatto con Pompeo Molfetta, con Francuccio Scoditti (mio fraterno amico), con Enzo Incalza (mio parente)..,.. con Elio Bardaro. Potrei continuare, ma preferisco fermarmi qui. Con immutata stima. Giuseppe Messe




Plaudo al direttore Giuseppe Messe, che finalmente imbocca a Mesagne la strada del “Giornalismo” conto il “mecenatismo”. Solo un piccolo “apostrofo”: professandosi cultori del “giornalismo puro e libero” stride sottolineare “noi abbiamo votato e fatto votare..”, oppure essere “amico fraterno”, “parente”, sembrerebbe quasi una sorta…La notizia è “neutra”, non si qualifica, né qualifica amicizie, gradi di parentela o consorteria elettorale. Auguro il meglio a questa testata giornalistica, che abbia sempre a cuore il bene della comunità cittadina.