Riceviamo e pubblichiamo la lettera di un collega di Paolo Martina Rini.
Caro Paolo sembra ieri quando sulla Costa dei Gelsomini nella Locride, le nostre strade si sono incrociate. Eppure, da allora, sono passati 25 anni. Tra noi é nata una bella amicizia che andava oltre il rapporto di lavoro. Il nostro impegno al servizio della collettività ci ha portato a muoverci insieme sul territorio non solo della Calabria, ma anche delle altre regioni d’Italia, per molti anni. Le nostre strade si erano divise, perché tu un giorno hai realizzato il tuo sogno di ritornare nella tua terra natia. Ma, nonostante ciò, eravamo sempre in contatto perché la nostra amicizia era troppo forte.
Oggi all’improvviso ci hai lasciati per salire in cielo, dove Dio ti ha voluto. Non avrei mai pensato che i avresti lasciati così presto. Hai combattuto con tutte le tu energie per restare tra noi, perché davanti a te avevi ancora una vita da vivere, essendo ancora in salita, nel pieno della giovinezza, con tanti progetti che dovevano fiorire. Il tempo é volato via come niente e neanche l’ultimo saluto siamo riusciti a darci. Tu sarai sempre nel mio cuore e nei miei pensieri. Ricorderò sempre la Tua nobile persona, premurosa, vicina a tutti, disponibile a qualsiasi ora per ogni necessità . Sempre ottimista, con il Tuo sorriso sincero e le Tue battute simpatiche, riuscivi a rendere anche i momenti difficili più facili. Ciao Paolo.
Dal tuo caro amico Antonio Trichilo
“Ciao Paolo”, dalla Costa dei Gelsomini
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