
Domenica 14 ottobre ore 10:00 piazza Orsini del Balzo pedalata in ricordo di Gino Argentieri lungo la Via Appia, verso l’area archeologica di Muro Tenente.
“Ciclogin” era il nome con il quale si firmava Luigi Argentieri nei saluti e nei comunicati e nelle e-mail indirizzate ai cicloamici. A quasi 3 mesi dalla scomparsa, Cicloamici organizzanoil “memorial Ciclogin”, una manifestazione in ricordo del professore di filosofia e politico per passione, che tanto ha amato e lavorato per la crescita civile e culturale della sua città, Mesagne. La manifestazione si svolgerà in bicicletta con un tema culturale e sarà promossa dai Cicloamici con l’associazione Ecomuseo del Limitone dei Greci (Torre S.S.) il Comitato Civico Terra di Mesagne e l’ISBEM.
La pedalata con visita guidata si svolgerà lungo il percorso cicloturistico “Via Appia” a rappresentare un Itinerario storico-culturale verso l’area archeologica di Muro Tenente. La zona archeologica è riconoscibile anche da Google Earth, per la imponente fortificazione in pietre a secco che recinge un insediamento messapico del IV-III secolo a.C.; il ciglione ha un perimetro di circa tre chilometri e racchiude un’area di circa 50 ettari che, a Nord, è costeggiata da un tratto della Via Appia. Dal 1992, la zona è stata sottoposta prima ad un’indagine topografica e poi esplorata con saggi di scavo, da un’equipe di archeologi della Libera Università di Amsterdam. L’area archeologica di Muro Tenente ha, quindi, le caratteristiche di un “sito fortificato”, come quelli ritrovati ad Oria e a Valesio: vi si insediò una popolazione che raggiunse il massimo sviluppo attorno al III sec. a.C. e che, nelle vicinanze delle abitazioni, aveva pascoli e terreni coltivati. Con la conquista romana, la presenza umana si ridusse, fino a scomparire in età imperiale.
Le campagne estive di scavi grazie all’impegno del prof. Gert Burgers si sono svolte quasi ogni anno consentendo un approfondito studio dell’antico insediamento messapico. Durante la giunta Sconosciuto, su proposta di Gino Argentieri, che allora era assessore alla cultura, il comune di Mesagne acquistò parte dell’area per avviare un progetto di valorizzazione (POR 2002-2006 misura 2.1).
Malgrado l’impegno profuso negli anni passati, la zona archeologica rischia di essere nuovamente occultata dalla Soprintendenza per mancanza di interventi di tutela e valorizzazione. Vogliamo dunque ricordare Gino, il suo impegno e l’importanza dell’area archeologica altrimenti condannata all’oblio.
Ritrovo e partenza: ore 10,00 piazza Orsini del Balzo, Mesagne. Nella foto il pr0f. Luigi Argentieri