
“Apprendo con particolare disagio che, in nome della cosiddetta «spending review», si stanno immolando i diritti acquisiti degli studenti di alcune scuole superiori del capoluogo brindisino. A causa di onerosissimi costi di affitto, concessi in passato non con la dovuta attenzione, rischiano infatti – per mano del Commissario Prefettizio dott. Cesare Castelli – di dover abbandonare i propri edifici gli studenti del Liceo Scientifico “Enrico Fermi” e dell’Istituto Tecnico Industriale “Ettore Majorana”. Ora: l’appello che rivolgo a Castelli è quello anzitutto di concertare ogni decisione attinente a tale questione con le parti politiche; ma poi di avere come priorità assoluta la salvaguardia del diritto allo studio dei ragazzi, che sta a significare anche e soprattutto poter studiare in condizioni logistiche accoglienti, sicure e serene. Castelli si faccia promotore di una vertenza sul tema, aperta a chi rappresenta il territorio nella Provincia, nella Regione e in Parlamento. Le impellenze ragionieristiche non possono e non devono avere la meglio sulla necessità di custodire l’umanità delle generazioni future, altrimenti il nostro compito di classe dirigente può considerarsi già definitivamente estinto”.