
Il presidente cittadino di Confcommercio Alfonso Valentini (nella foto) ha molti dubbi sulla legittimità del mercatino ortofrutticolo “Campagna Amica” promosso dalla Coldiretti tutti i martedì nei pressi di piazza S. Michele Arcangelo (piazza Carmine). “Certo – dice – è una iniziativa lodevole e da sostenere in un periodo di crisi. Ma, come tutte le iniziative che ricadono su suolo pubblico, bisogna attenersi alle norme oltre a criteri di opportunità. Per esempio per insediare le bancarelle non si può transennare l’intera zona a ridosso di due scuole creando problemi di ordine pubblico”.
Non solo. Valentini si chiede se il mercato in questione è inserito nel piano del commercio o, in caso contrario, qual è stato il criterio usato per l’assegnazione dello spazio pubblico. “Dalla delibera si evince che a fronte di una richiesta di permesso di 3 mesi è stato concesso lo spazio per un tempo praticamente illimitato, esonerando gli operatori dal pagamento dell’occupazione del suolo pubblico. Una tassa che a Mesagne è tra le più alte della provincia e che viene regolarmente richiesta il mercoledì, giorno del mercato settimanale”. Come dire: perchè trattamenti diversi?
Conclude Valentini: “Noi della Confcommercio riteniamo che il rispetto delle regole sia alla base di qualsiasi forma di sviluppo economico e sociale di una comunità. E’ necessario creare uniformità di trattamento per evitare qualsiasi forma di conflittualità tra le varie componenti. Invitiamo pertanto gli organi preposti a rimuovere, laddove esistenti, eventuali inesattezze o deficienze procedurali, in un ottica di partecipazione e fattiva collaborazione tra le Istituzioni e le varie componenti socio economiche del paese”.