
Il concerto in piazza Vittorio Emanuele II, Porta Grande, si terrà così come era stato programmato, martedì 19 giugno, con inizio alle ore 21,00. L’iniziativa è stata promossa da uno spontaneo comitato di giovani mesagnesi assieme all’associazione Libera, alla sezione “Stefano Beccarisi”, dell’Avis di Mesagne e a Martina Carpari dell’Unione degli studenti della provincia di Brindisi.
Al concerto hanno aderito alcuni giovani artisti del panorama musicale nazionale. Tra questi Loredana Errore, Luca Napolitano, Nicolas Bonazzi, Toni Maiello, Max Di Cataldo, Laura Bono, ecc. che canteranno ed eseguiranno musiche a tema e che hanno offerto il loro contributo senza cachet.
Nel corso della serata saliranno sul palo, assieme al vicario foraneo don Pietro De Punzio, i familiari delle ragazze rimaste ferite per ringraziare quanti si sono prodigati per alleviare le loro sofferenze.
Amedeo Venza, portavoce degli organizzatori, comunica che sono previsti in arrivo alcuni pullman di giovani provenienti da Napoli e Roma.
Il concerto, come riportano alcune agenzie di stampa alle quali era stato inviato un comunicato, in un primo momento era stato annullato “per motivi tecnici ed incomprensioni con l’Amministrazione comunale”.
Poi, invece, nella riunione di giunta tenutasi questa mattina, tutto è stato chiarito. Evidentemente al sindaco Franco Scoditti erano giunte notizie infondate e distorte.
Sempre nel pomeriggio di ieri, il sindaco Franco Scoditti ha inviato alla stampa un comunicato stampa in cui spiega l’accaduto. Peccato che anche in questa occasione si sia dimenticato di inviarlo ai corrispondenti locali.
Questo il comunicato.
MESAGNE – «Ufficialmente il Comune di Mesagne non era stato coinvolto nell’organizzazione di questo evento. Per questo motivo avevo espresso le mie riserve. Poi gli esponenti di questo comitato spontaneo hanno deciso di rinviare tutto». Spiega così il sindaco di Mesagne, Franco Scoditti, le presunte incomprensioni sull’organizzazione di un concerto in memoria di Melissa Bassi che un gruppo di giovani di Mesagne intendeva far svolgere nella cittadina il 19 giugno, ad un mese dall’attentato di Brindisi, e che è stato annullato. «Ci sono stati solo contatti informali – aggiunge il sindaco – ma il Comune non ha mai partecipato all’organizzazione dell’evento. Sull’utilizzo del suolo pubblico non ci sarebbero stati problemi, ma poi abbiamo saputo di una conferenza stampa di presentazione dell’evento da tenersi nell’aula consigliare senza che il Comune fosse partecipe dell’iniziativa ed ho espresso le mie perplessità».
Scoditti sottolinea poi l’importanza della cerimonia prevista per il 19 giugno alle 18 al Teatro comunale di Mesagne quando si esibirà il coro di voci bianche del Teatro San Carlo di Napoli. «Per il Comune – dice – è un evento ufficiale e peraltro sono stati loro ad offrire questa opportunità proprio per ricordare Melissa».
Gli organizzatori – da noi interpellati – hanno dichiarato di non aver mai deciso di annullare il concerto e di essere venuti a conoscenza dalle agenzie di stampa.
Un dubbio viene legittimo: chi ha informato le agenzie? Perché i corrispondenti locali quotidianamente informati di comunicati dal Palazzo questa volta sono stati dimenticati sia dell’annullamento che del ripristino del concerto? Strano. Che dire: un pasticciaccio che si sarebbe potuto evitare. Ma tant’é.
prezzo?
VORREI CAPIRE COME MAI TUTTA QUESTA CATTIVERIA….!!!! SICURAMENTE CHI HA INFORMATO LE AGENZIE E’ SICURAMENTE QUALCUNO CHE E’ MOLTO VICINO , PROBABILMENTE A ALLACCI FREQUENTI , NON E’ UN CITTADINO COMUNE (COME ME) CHE SCRIVE ALLE AGENZIE SOPRATTUTTO SE NON LO CONOSCONO LO CESTINANO …!!!!PER ESEMPIO SE SCRIVO IO NON ACCETTANO NEMMENO QUELLO LOCALE FORSE…!!!!!! QUINDI ……!!!!!!!!!!!
Spero che sia una bella serata proprio come era bella la piccola Melissa. Tutto il ronzio intorno a questo concerto fà parte purtroppo anche del gioco.Bisogna sempre cercare qualcosa per rovinare tutto.C’è chi si augurava il silenzio sulle note andanti di Mozart , chi su quelle di Bach o su quelle dei Beatles….insomma ognuno voleva qualcosa. Chi ha deciso di fare qualcosa in memoria di Melissa e per le altre ragazze , và solo ringraziato non solo una volta ma 1000 volte per un semplice motivo: viviamo per la vita e per donare agli altri sempre qualcosa di bello e… Leggi di più »