(di Antonio Macchia) Oggi ho partecipato con convinzione alla manifestazione svoltasi a Ceglie Messapica per denunciare il genocidio in atto contro il popolo palestinese. Si è scesi in piazza a manifestare nel momento in cui si svolgeva, a poca distanza, la kermesse politica de “La Piazza” con i Ministri Salvini e Musumeci fortemente contestati. Ministri dI un Governo che ha scelto di non riconoscere lo Stato di Palestina, come invece hanno fatto altri Stati.
Basta essere complici di Netanyahu!
È stato un momento di testimonianza, ma anche di resistenza civile e politica contro l’indifferenza e l’ipocrisia di gran parte dell’Occidente.
Mentre a Gaza continuano a morire civili, famiglie, bambini, in un contesto devastato da mesi di bombardamenti e assedio, l’Europa e molti governi tacciono o, peggio, legittimano l’orrore con ambiguità e doppi standard.
Si è scesi in piazza per dire basta alla complicità, basta al silenzio. Per chiedere il cessate il fuoco immediato, il rispetto del diritto internazionale, la liberazione di Gaza e della Palestina, il diritto di un popolo a vivere con dignità, libertà e giustizia.
Questa battaglia non è solo geopolitica: è una questione di umanità, di coscienza e di responsabilità collettiva.