
“Il problema della morìa di gatti nel cimitero di Mesagne è da tempo attenzionato dall’Amministrazione Comunale”. È quanto dichiarato dal consigliere comunale con delega ai servizi cimiteriali Antonello Mingenti (nella foto) che aggiunge “La questione è stata sollevata dai media in questi giorni, ma fin dall’insediamento dell’attuale amministrazione, anche attraverso il supporto veterinario, abbiamo tenuto sotto controllo la presenza della colonia felina. Quello che sta accadendo in questi giorni certamente ci porta ad intervenire ma anche a fare doverose puntualizzazioni. La ditta che lavora all’interno del cimitero è composta da operatori che hanno un cartellino di riconoscimento, dunque immediatamente identificabili. Coloro che asseriscono di aver visto un operatore assumente comportamenti dubbi nei confronti dei gatti, dovrebbero evidentemente fare nome e cognome. Questo permetterebbe di fare chiarezza e portare ad un eventuale “responsabile”. Ad ogni buon conto va detto che nel cimitero non lavorano solo gli operai di questa ditta, ma diverse altre maestranze. Ecco perché il buon senso dovrebbe portare a non puntare il dito in maniera indistinta. Colpevolizzare a prescindere dai fatti oggettivi è quanto di più sbagliato possa accadere. Peraltro rispetto alla morte di diversi gatti, il veterinario dell’Asl ha fatto sapere che nessuno può parlare di avvelenamento finché non verranno eseguiti i dovuti esami. Potrebbe trattarsi, infatti, semplicemente di una malattia.”
Per fugare ogni dubbio il consigliere Mingenti ha sentito più volte il dottor Marra, veterinario dell’Asl e sta predisponendo una richiesta ufficiale di sopralluogo e verifica della situazione. In questo modo l’Asl potrà controllare nel dettaglio cibo, escrementi, con la possibilità di prelevare un gattino per effettuare analisi dettagliate. L’esito dei controlli verrà comunicato con una relazione tecnica ufficiale. “Solo quando saremo certi che si tratta di avvelenamento potremo agire di conseguenza. Ma risulta difficile credere che gli operatori del cimitero che hanno salvato tre gattini qualche giorno addietro, prendendosene cura, possano poi, paradossalmente avvelenarli.”
Il Sindaco Franco Scoditti ha avuto contatti nei giorni scorsi con i rappresentanti delle associazioni animaliste. “La situazione, in effetti, va verificata per la salvaguardia dei gatti ma anche per la tutela di quanti lavorano onestamente e con dedizione. Dopo il sopralluogo e la verifica del veterinario procederemo di conseguenza, qualsiasi sia il risultato delle analisi che verranno effettuate.”