L’evento non è solo un’esposizione, ma un invito a riflettere sui concetti di rinascita e metamorfosi. Partendo dal simbolo universale dell’uovo — perfezione geometrica e custode della vita — il percorso si snoda fino alla “muta”, quel momento delicato e necessario in cui ci si spoglia del vecchio per permettere al nuovo di emergere. All’interno delle sale del Convento, i visitatori potranno immergersi in un’atmosfera intima e riflessiva attraverso Installazioni artistiche: Opere che interpretano il contrasto tra la fragilità del guscio e la forza del cambiamento. Percorsi sensoriali: Un dialogo tra la pietra antica del chiostro e i materiali moderni scelti per l’esposizione. Momenti di approfondimento: Incontri con gli autori e i curatori per esplorare le radici filosofiche e naturali del tema proposto.
L’iniziativa si inserisce nel ricco calendario di eventi che vede Mesagne protagonista della scena culturale pugliese, confermando il Convento dei Cappuccini come un centro nevralgico per la sperimentazione artistica e la valorizzazione del territorio.
Convegno “Dall’uovo alla muta” oggi all’ex Convento dei Cappuccini
Post precedente
Basket. Barletta-Virtus Mesagne
Iscriviti
0 Commenti
il più vecchio