L’on. Raffaele Baldassarre, Capodelegazione di Forza Italia al parlamento europeo, accompagnato dai rappresentanti della locale sezione di Forza Italia, ha fatto tappa a Mesagne incontrando alcuni grandi elettori, alla presenza di rappresentanti del mondo produttivo, imprenditoriale, professionisti, consiglieri comunali in carica ed ex amministratori, rappresentanti del mondo cattolico, ha sottoscritto il “Manifesto per una politica europea organica ed efficace per la famiglia”.
Sollecitato dall’Avv. Aldo Vangi, in rappresentanza della Federazione europea delle associazioni familiari, l’on. Baldassarre ha aderito al Manifesto valoriale che si articola su 12 punti per difendere il matrimonio tra uomo e donna, la vita dal concepimento al suo termine naturale; per far si’ che la famiglia sia riconosciuta come soggetto sociale, portatrice di diritti e di doveri, e che le politiche europee siano politiche family mainstreaming, cioe’ politiche che salvaguardino e promuovano il bene delle famiglie, sia direttamente sia indirettamente; per riconoscere il valore del lavoro familiare, del volontariato e dell’apporto delle associazioni familiari nella costruzione del benessere della societa’; per tutelare la maternita’ e un lavoro che sia a misura di famiglia e che contribuisca al benessere di molti, e non all’arricchimento di pochi.
“C’era una volta un’Europa che scommetteva sui diritti sociali, – ha dichiarato l’On. Baldassarre – che puntava a costruire una società inclusiva e portatrice di benessere. Nel 2014 ci troviamo con un’Europa lacerata da una crisi che non è solo economica, ma prima di tutto valoriale e sociale. Sono convinto che sia possibile costruire pari opportunità senza eliminare la differenza tra uomini e donne, sono convinto che il matrimonio eterosessuale sia un legame socialmente rilevante e che la famiglia debba essere considerata soggetto sociale, sono convinto che il vero progresso tecnologico non possa prescindere dalla salvaguardia della dignità della persona umana, sono convinto che un’economia e un mercato del lavoro più giusti e più a misura di famiglia possano realizzare quella società del benessere che sta diventando sempre più una chimera, soprattutto per tante giovani famiglie, sono convinto che tutto ciò che oggi non è monetizzabile, dal lavoro familiare al volontariato di tanti europei, costituisca un contributo inestimabile per la nostra società”.