Questa la lettera che l’on. Cosimo Faggiano inviò in redazione a Mesagnesera ad aprile dello scorso anno quando papà Luigi tagliò il traguardo dei 100 anni senza che lui potesse essergli vicino a causa del Covid.
100 anni di vita, un secolo di storia. Un percorso lungo, che ha attraversato il ‘900 e tutti gli avvenimenti, che lo hanno caratterizzato. Esempio di altruismo, di solidarietà, di amicizia: impegno instancabile per la famiglia. Un lavoratore instancabile, appassionato e orgoglioso, del suo lavoro. Bracciante, un lavoro duro, di amore per la terra, svolto con la dignità e la fierezza, di chi deve costruire il futuro dei figli, con la sola ricchezza delle braccia. Un cittadino esemplare per impegno civile e onestà, convinto democratico e antifascista. Poi da giovane, come tutti i giovani della sua generazione, il fascismo e gli orrori della guerra. Caporal maggiore per meriti militari, poi lunghi anni di prigionia in paesi stranieri (Grecia e Africa). Quasi sette anni di vita, regalati ad una insulsa e drammatica guerra, e sottratti ai suoi affetti, al suo futuro. Da allora, democrazia, libertà, antifascismo, diritti, progressi sociali, sono stati per lui valori inestimabili, indissolubili, insostituibili, da difendere e preservare sempre. Un esempio di vita e di valori, trasmessi ai figli e ai suoi amati nipoti. 100 anni, un traguardo tanto atteso, da tutti noi, ma soprattutto da lui. Impossibile festeggiare in questa situazione, ma comunque, un traguardo meraviglioso, che vivrà nel suo cuore e in quello di tutti i suoi cari.
Cosimo Faggiano lo vuole ricordare così
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