Alta tensione nel Pd mesagnese. La notizia non é nuova. E’ da quando l’ex Sindaco è stato candidato nelle liste del Pd che nel circolo locale del Pd spira aria di alta tensione. E lo si è capito subito, già prima che arrivasse da Bari il Segretario regionale Domenico De Santis quando un residuo rottamato del Pd mesagnese della Prima repubblica ha avuto manifestazioni d’ira, con parole violente e gesti minacciosi. Poi é iniziato l’incontro durante il quale De Santis ha tentato (ci sarà riuscito?) di spegnere il fuoco ed spiegato. “State tranquilli, Matarrelli é stato inserito nella lista del Partito come indipendente. Poi si vedrà”. Come dire: il confronto é rinviato a quando Matarrelli chiederà ufficialmente di entrare nel partito. Quando? Prima delle consultazioni del 23 novembre, o dopo. Questo lo decideranno Matarrelli e il segretario provinciale Francesco Rogoli. Certo avranno molte cose di cui parlare. Matarrelli, per la cronaca, ha detto dal primo momento che la sua scelta non è elettorale ma politica. Adesso é campagna elettorale. Poi si discuterà. Quel che sappiamo é che Matarrelli é stato appoggiato dal Pd per la carica di Presidente della Provincia, che il Pd ha fatto parte della coalizione Matarrelli per Sindaco, ed ha avuto suoi rappresentanti in Consiglio comunale e nell’esecutivo dell’Amministrazione Matarrelli. Allora non ci fu alta tensione, ma solo…corrente continua (quella delle pile per il telecomando della tv).
nella foto da sinistra la giovane consigliera comunale Francesca Faggiano, il segretario regionale Domenico De Santis, uno storico dirigente del Pd mesagnese Enzo Rubino ed il giovane Giuseppe Rossetti.