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Il consigliere comunale Carmine Dimastrodonato continua il suo giro in città per ascoltare la gente. Ed invia in redazione un book fotografico riguardo le strade che necessitano di interventi immediati. Non solo. Ascolta le lamentele dei cittadini che denunciano il tema della sicurezza. “La mancanza di vigilanza – scrive – legittima i comportamenti incivili, i muri imbrattati, l’abbandono di cocci di bottiglie e persino atti osceni in luogo pubblico. Lo stato di abbandono – continua – legittima altresì chi porta i cani a fare i propri bisogni”.
Il consigliere bolla come “fumose” le argomentazioni fornite a difesa dell’amministrazione Molfetta dal consigliere Roberto D’Ancona in risposta alle critiche circa la riparazione delle buche stradali. “Forse è bene che il delegato alla manutenzione faccia il suo lavoro politico insieme a tutta la sua maggioranza, perché il loro compito è di indirizzo e non di potere e, pertanto, se vogliono veramente cambiare il percorso di questa città facciano politica con la P maiuscola e non proclami e fumo”. E continua: “Forse è arrivato il momento di fare in anticipo il bilancio di previsione, assegnare i Peg (piano esecutivo di gestione) ai funzionari responsabili in modo che sull’indirizzo dell’Amministrazione possano realizzare al meglio progetti e spese. Mesagne dispone di alte professionalità capaci a soddisfare tutto ciò”. Quindi invita Sindaco e Consigliere Delegato a ispezionare le vie della città “per rilevare la superficialità con cui si continua ad affrontare la questione. E non solo quella delle buche, ma anche le anomalie circa i rifiuti, pulizie delle caditoie acqua bianca, verde, decoro ecc.”.
A questo punto il consigliere di opposizione indica alcune strade “che, poiché non sono percorsi principali e quindi non facevano fumo, non sono stati nemmeno visionate e in alcuni casi trattate totalmente in malo modo che si sono buttati solo denari pubblici: via G. Bechi, via Umbria, ultimo tratto di via Lombardia, via Liguria, via Falcone, via San Pancrazio, via Iacopo, via Tumo, via Oliviero Maya, ecc.). “Il tutto a fronte di un servizio che continua ad essere carente, come tra l’altro denunciato da tanti cittadini e indirettamente dalla stessa amministrazione”.
E sottolinea all’attenzione del Sindaco la nota più dolente che riguarda gli abitanti di Via Oliviero Maya che lamentano lo stato di degrado e di abbandono in cui versa la loro strada. “Questi nostri cittadini lamentano di subire passivamente l’apatia e l’insensibilità di chi, avendo il dovere e gli strumenti per ristabilire il decoro non lo ha mai fatto, nonostante le tasse le pagano al pari di altri cittadini; lamentano che è vergognoso lo stato del manto stradale, costellato da buche, dislivelli e infiniti rattoppi, e che debbano provvedere da soli alla pulizie delle erbacce; lamentano anche il tema della sicurezza in quanto sono obbligati costantemente a segnalare alle forze dell’ordine la presenza di diversi gruppi di ragazzi che a loro dire non si limitano a fumare spinelli; lamentano la mancanza di vigilanza li legittima a comportamenti anche incivili, imbrattando muri, abbandonando cocci di bottiglie e persino atti osceni in luogo pubblico, ecc. E conclude: “Sindaco, consigliere delegato, fate sentire la vostra voce affinché sia reale la volontà, e non solita propaganda, il miglioramento dei servizi per dare ai cittadini risposte certe, concrete e non parole”.














