Non conviene raccoglierli. E’ quanto sta succedendo nella nostra provincia a causa del crollo del prezzo al produttore. Due anni fa alle aziende agricole venivano riconosciuti 80 centesimi a capolino, oggi soltanto la miseria di 10 centesimi. Raccoglierli diventa antieconomico, rendendo più conveniente lasciarli sul campo a marcire. La questione riguarda anche altri ortaggi che hanno gli stessi problemi di commercializzazione, soprattutto cavolfiore, cicoria, broccoli, con le produzioni locali, tutte di eccellente qualità , sono spesso sostituite e soppiantate dall’importazione. Quanto sta accadendo é davvero mortificante per la nostra agricoltura.
Distese di carciofi rimaste nei campi. Al produttore solo un’elemosina
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