Domenica 10 maggio, alle ore 10.00, presso “Villa Leta” (strada provinciale n. 44 per Apani al km. 1), il deputato 5 Stelle Alessandro Di Battista, accompagnato da Laricchia, candidata alla Presidenza della Giunta regionale, farà una tappa a Mesagne in occasione del suo tour nel sud per presentare “Puglia a Tavola”. Dopo “Puglia110elode” e “Note di Puglia”, inizia domani il terzo evento della campagna elettorale dei 5 Stelle per la valorizzazione dei tesori pugliesi. Si chiama “Puglia a
Tavola” e punta a far riscoprire ai cittadini, tra una degustazione e l’altra, la storia del patrimonio gastronomico e dei prodotti tipici locali. “Il cibo che diventa opera d’arte” con ben quattro sedi sparse per la Puglia che si trasformeranno, per un weekend, in “musei del gusto”, nei quali i pugliesi potranno ammirare dei “quadri” raffiguranti alcune delle più famose ricette tipiche nostrane e ne potranno leggere la storia. Agli eventi parteciperanno alcune aziende pugliesi che esporranno prodotti tipici regionali. Naturalmente, non mancherà la possibilità di degustare. “Il nostro patrimonio gastronomico è famoso in tutto il mondo. Ognuno dei nostri piatti tipici porta con sé una storia bellissima che non può non essere raccontata e che i pugliesi devono conoscere, sia per apprezzare sempre più la nostra cultura sia per comprendere la necessità di difendere e tutelare ad esempio, in un periodo come questo, i nostri ulivi. Con questo evento, organizzato dai nostri attivisti sul territorio, – dichiara la candidata governatrice Antonella Laricchia (M5S) – vogliamo ricordare a tutti quanto sia importante imparare a pensare anche al cibo ed ai nostri prodotti locali come a dei tesori su cui investire
e da promuovere all’esterno. Racconteremo i piatti della nostra storia, attraverso un’esposizione di prodotti locali, a KmZero, ed un percorso con infografiche dettagliate sulla storia e la preparazione di piatti della nostra terra. Ricette che si tramandano da secoli come pasta e cime di rape, il ‘ciambotto’, ‘ciceri e tria’, gli ‘gnummarieddi’.
