E’ spareggio o, come si dice oggi mutuando dal più americanizzato basket, play-ouy. Ultima partita, tra quart’utima (Otranto) e terz’ultima (Mesagne). Si torna quindi ad Otranto una settimana dopo. Domenica scorsa per l’ultima di campionato (terminata 1-1) e domani per lo spareggio in casa della squadra meglio classificata al termine della stagione regolamentare. Le due squadre si ritrovano nuovamente di fronte a distanza di una settimana.
Otranto e Mesagne, una storia che dura da due anni. Lo scorso anno, in Promozione, le due società si contesero il salto di categoria diretto sino all’ultima giornata. La spuntò la squadra leccese. Poi il Mesagne fu ammesso in Eccellenza per completare il girone a 18 squadre. I ragazzi di mister Ribezzi domani ha due motivi per cercare a tutti i costi la vittoria: restare in Eccellenza, un campionato molto importante per la società e la città (poco entusiasta, in verità ) e per riscattare lo smacco subìto lo scorso anno. L’importanza della partita ha sollecitato i calciofili: da Mesagne partirà un pullman di tifosi, oltre ai tanti sostenitori gche si muoveranno in auto. Nella speranza che non sia solo una gita nella bella città idruntina.
La squadra. Angelè e compagni in settimana si sono allenati con scrupolo. Sino alla sgambettatura di questa mattina. L’altro ieri sera si sono ritrovati a cena: il gruppo c’è. Tutti tengono a salvare la categoria: Vogliono sovvertire il pronostico che li vorrebbe soccombenti sia perché giocano in trasferta, sia perché l’Otranto ha dalla sua il doppio risultato: vittoria e pareggio. Al onor del vero, senza giri di parole o per nascondersi dietro ad un dito, le due squadre sembrano che siano arrivate ormai alla…frutta. Il Mesagne non vince da due mesi e l’Otranto, almeno per quanto ha fatto vedere domenica scorsa, è sulla stessa lunghezza d’onda. Le due hanno condotto un campionato simile: buono il girone d’andata, in affanno il ritorno. Domani l’ultimo sforzo per tutti, poi il rompete le righe dopo una galoppata che, per quanto riguarda il Mesagne, è iniziata il lontano 4 agosto dello scorso anno. Lo abbiamo detto nei giorni scorsi: comunque vada, questa squadra, tecnici compresi, è solo da applaudire. Ha fatto tutto quello che poteva fare. Anche qualche miracolo. E allora? Buona partita e, per questa volta, speriamo che vinca il Mesagne. E non il migliore. Senza dimenticare che è poi sempre solo una partita di calcio. Arbitrerà Mulas di Sassari, primo assistente Di Maio di Molfetta, secondo assistente Patruno di Bari.
Domani. Spareggio Otranto-Mesagne (ore 16.30)
Post precedente
Donare il sangue è una scelta di cuore
Iscriviti
0 Commenti
il più vecchio