Inizia domani la settimana decisiva per i Sindaci che ambiscono al salto in Consiglio regionale. Le fasce tricolore dovranno essere riconsegnate entro il 3 ottobre: da quel momento parte il conteggio dei 20 giorni per rendere le dimissioni irrevocabili. Passaggio necessario per poter essere ufficialmente inseriti nelle liste da depositare dalle 8 del 24 alle 12 del 25 ottobre. Il sindaco Matarrelli avrebbe già deciso: si dovrebbe candidare nella lista Decaro. Giovedì potrebbe presiedere l’ultima riunione di Giunta e, al termine, presentare le dimissioni al Segretario Generale del Comune. Dopo di che inizierà la corsa al voto.
NOTA DEL DIRETTORE Nei prossimi giorni assisteremo ad un diluvio di candidature che saranno di tutti i tipi: eccellenti e meritevoli, ma anche modeste e scappati di casa. Ma la democrazia é questa. Quando saranno ufficiali le liste, qualcuno dovrà scendere dalla giostra. Molti candidati penseranno di poter smuovere masse di elettori come soldatini sul campo di battaglia. Non ricordo chi, nella prima Repubblica, disse che le elezioni sono il più grande concorso pubblico. Parlava delle elezioni al Parlamento nazionale. Penso che anche le elezioni regionali, che sembrano (apparentemente) inferiori, sono un ottimo posto (fisso) di lavoro. A mio parere il Presidente di Regione conta molto di più dei Parlamentari (fatta eccezione per i leader) e di molti Ministri. E allora? Che fare? Un auspicio: speriamo che dietro il volto del candidato di turno, ci sia anche una idea, una speranza, un progetto. E’ forse pretendere troppo?