Il comitato di quartiere “ex campo sportivo” ha partecipato, sabato scorso, alla manifestazione intitolata “cantieri aperti” tenuta presso l’ex stadio di via Sasso, nella quale, l’Amministrazione comunale, di concerto con la direzione del cantiere, ha relazionato in merito all’andamento dei lavori di rigenerazione urbana in corso. Durante il tour effettuato, all’interno del costruendo parco, è stata fornita ai cittadini una descrizione sintetica su come verranno suddivise le varie aree e come queste saranno attrezzate.
Come è noto, tale progetto è stato realizzato grazie anche alla partecipazione dei cittadini, che, fra l’altro, si rendeva necessaria per poter accedere alla specifica linea di finanziamento. Partecipazione che si è tradotta nel fornire all’Amministrazione suggerimenti per modificare e/o migliorare il progetto iniziale.
“Ci piace ricordare che molte delle proposte del comitato di quartiere si ritrovano nel progetto definitivo – ha spiegato con un comunicato stampa il presidente del comitato di quartiere Cosimo Bottazzo -. Fra queste ricordiamo l’inserimento di: area fitness, campo di bocce, percorsi dedicati al footing, parco giochi attrezzato anche con giochi per bambini con disabilità, giochi d’acqua e fontanelle per assicurare agli avventori del parco il necessario refrigerio durante l’estate, anfiteatro naturale per lo svolgimento di manifestazioni artistiche e culturali, colonnine per la ricarica dei mezzi elettrici e videosorveglianza. I lavori – continua Bottazzo – dovrebbero terminare entro il mese di febbraio 2016 con presumibile inaugurazione il giorno delle Palme, il 20 marzo 2016”.
I residenti si augurano che molto prima venga rimossa la struttura in legno che perimetra il cantiere che, al momento, arreca diversi disagi ai cittadini residenti. Alcune criticità, dal punto di vista del comitato di quartiere, tuttavia permangono. “La struttura polivalente (campetto interno recintato), è troppo grande e sottrae molto spazio al verde, già penalizzato dalla costruzione degli edifici che ospiteranno il centro di aggregazione di quartiere; il bar e l’edicola; sarebbe meglio realizzare un più naturale e sostenibile campetto di calcetto in erba, più a misura di bambino. Inoltre, pensiamo ancora sia possibile unire lo spazio verde di Piazza Japigia con l’area dell’ex stadio di Via Sasso, in quanto appare logico costituire un’unica zona verde all’interno del progetto complessivo di rigenerazione; sarebbe utile adibire un’area per sgambamento cani; vi sono ancora degli alberi di eucalipto che oltre ad essere antiestetici, sono oramai secchi e che andrebbero sostituiti con nuova vegetazione in armonia con quella che verrà impiantata all’interno del parco”.
Infine la gestione della struttura. Il comitato ritiene importante che l’Amministrazione preveda in bilancio un capitolo ad hoc per la cura e manutenzione. La gestione e il controllo del parco, attraverso specifiche convenzioni con l’Amministrazione, potrebbero essere affidate ai soggetti privati che gestiranno il bar e l’edicola. E tal proposito il comitato di quartiere sollecita l’Amministrazione a predisporre in tempi congrui idonei bandi e/o avvisi pubblici.
Ex campo sportivo: i dubbi e le proposte del comitato di quartiere
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