È un manicomio… e non lo dico per polemica ma per far comprendere in che mani siano l’amministrazione pubblica, la politica e pure il PD.
C’è una candidata di Napoli, Valeria Valente, che dice grazie in anticipo alla sua città (Napoli) e alla sua gente (napoletani) per il sostegno e l’affetto. Dimentica di dire però che era anche candidata in Puglia. Risultato? Bocciata a Napoli ed eletta in Puglia. Il consigliere politico di Emiliano, Giovanni Procacci, che si lamenta del fatto che in Puglia è stata eletta una campana (ossia la Valente), tacendo però sul fatto che le liste sono state fatte da Emiliano e i suoi accoliti, cioè la persona a cui lui dà consigli, senza donne in posizioni eleggibili. È dunque un annuncio di rottura o ipocrisia? A voi la risposta. Infine c’è il segretario regionale del PD Puglia, Marco Lacarra, che addebita alla base, ossia ai circoli, la sconfitta elettorale, perché molti della base – sempre a dire del nostro – sarebbero incapaci di raccogliere anche i voti della propria famiglia. Sì, avete capito bene, loro fanno le liste e si mettono nei posti sicuri e poi l’insuccesso elettorale è colpa della base.
Anche in tutta questa incredibile narrazione c’è il motivo di una sconfitta. Infatti, visto questo quadro desolante di bugie e idiozia, mi volete dire in virtù di cosa le famiglie italiane e quelle della base PD dovrebbero votare certi tipi?
La base, dunque, non è incapace di raccogliere i voti delle proprie famiglie per loro, è che si vergognano finanche di chiederlo il voto ai propri familiari. Credetemi!
Visto il meraviglioso risultato in Puglia senza addebitare alla base le colpe della sconfitta il sig Lacarra si guardi allo specchio si dia un aggettivo e sparisca a dimenticavo lo consigli anche al pres. Emiliano grazie